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Campodarsego: le aziende del territorio unite nella lotta al Coronavirus

Tre aziende di campodarsego hanno riaperto le fabbriche per convertire la produzione in mascherine contro il Coronavirus

Campodarsego

Chiusi per il Covid-19, riaprono contro il Covid-19. Sono molte le aziende che, in questo momento di crisi economica, scendono in campo per dare il proprio contributo nel combattere l’emergenza sanitaria. Un intervento importante arriva anche da Campodarsego. Idea Plast, Valigeria Roncato e Meca2 sono scesi in campo convertendo parte dei loro impianti produttivi per la produzione di mascherine di lunga durata, non monouso.

Coronavirus, le aziende di Campodarsego che hanno riconvertito la produzione

“Stiamo vivendo un’emergenza sanitaria che necessita di aiuti concreti anche da parte delle aziende del territorio – hanno spiegato le stesse aziende sui propri siti istituzionali e con post sui social -, abbiamo deciso di rispondere all’urgente richiesta di mascherine protettive che diventano ogni giorno più indispensabili”. L’idea è nata da Sandro Galdiolo, titolare dell’azienda Idea Plast, con la collaborazione con Valigeria Roncato e di Meca2. “Abbiamo pensato di sfruttare la stretta collaborazione già in essere tra noi – spiegano Idea Plast, Valigeria Roncato a cui fa capo anche Meca 2 – per le produzioni tradizionali, mettendoci al servizio della comunità. Siamo tre aziende che hanno sempre lavorato insieme per realizzare valigie e articoli da viaggio, nella nostra sede di Campodarsego. Oggi non possiamo chiudere gli occhi di fronte a quello che stiamo vivendo e come imprenditori ci sentiamo in dovere di agire al più presto per il bene della nostra Italia. Avendo la nostra sede produttiva in Italia abbiamo pensato di convertire i nostri impianti e macchinari per la realizzazione di ciò di cui oggi c’è maggiore necessità”.

È stata realizzata una mascherina in materiale plastico, durevole nel tempo, che necessita solo di essere lavata e disinfettata e può essere riutilizzata più volte, cambiandone il filtro. Quest’ultimo, removibile, è inserito all’interno della mascherina e coperto da una ghiera di protezione. Togliendo la ghiera il filtro può essere sostituito facilmente. Insieme alla mascherina sono inclusi 25 filtri pronti per l’utilizzo.

“Per far fronte tempestivamente a questo momento di così forte crisi – hanno assicurato le aziende – abbiamo donato le prime 10.000 mascherine in stretto contatto con la Regione Veneto per la consegna. Avere la possibilità di riconvertire le nostre linee produttive in modo veloce è un’azione di cui andiamo fieri, ci dimostra che la scelta di continuare a produrre in Italia, in Veneto, è stata negli anni una scelta vincente. Questo non solo per garantire la qualità delle nostre valigie, ma anche per poter tirare fuori, in un momento difficile come questo, la nostra forza e la nostra capacità di reazione. Poterci rendere utili ci permette di sperare più concretamente di uscire da questa crisi nel minor tempo possibile, facendo in modo di riprendere quanto prima le nostre normali attività”. (g.b.)