Home Veneziano Chioggia Coronavirus, Chioggia: il prezioso aiuto dei volontari della Croce Rossa

Coronavirus, Chioggia: il prezioso aiuto dei volontari della Croce Rossa

Consegnano spesa, farmaci e aiutano le persone sole e in difficoltà. A volte – raccontano – situazioni già sfortunate diventano intollerabili

Croce Rossa Chioggia
Croce Rossa Chioggia

Continua incessante anche nel territorio clodiense l’attività di volontariato della sezione locale di Croce Rossa Italiana. L’emergenza Covid-19 in particolare ha richiesto l’intervento attivo di tutte le aree di attività dell’Organizzazione.

Coronavirus, Chioggia: le parole dei volontari della Croce Rossa

“A Chioggia è attivo il servizio di spesa e consegna farmaci a domicilio rivolto alle persone in difficoltà, anziani e immuno depressi” racconta Valeria Mantovan, volontaria storica e referente organizzativa della Sede.

“Rispondiamo di fatto alle richieste di chi non può muoversi da casa, anziani che vivono soli e che hanno dovuto rinunciare anche all’aiuto del vicino di casa”. Non mancano le richieste d’aiuto “singolari”, “come quella della signora a cui si è rotto il frigorifero e ha chiesto a noi di chiamare il frigorista per “certificare telefonicamente” il proprio stato di salute; o la regolare chiamata di una signora che settimanalmente richiede un rifornimento di acqua, ma che in realtà aspetta i volontari sul pianerottolo con il sorriso sulle labbra perché finalmente vede qualcuno”. Ci raccontano poi i volontari come anche per loro, abituati a gestire tanti e differenti scenari, sia difficile non commuoversi davanti a situazioni in cui l’emergenza Covid-19 acuisce i problemi di vite già sfortunate, “come nel caso di quel signore – raccontano – che vive in auto e a cui riesci a fare accettare di ricevere almeno del pane e scatolette di generi alimentari”.

Non va dimenticato che tutti i volontari sono persone “normali”, che è lecito aspettarsi convivano con la paura personale e per le proprie famiglie. “Siamo consapevoli del servizio che stiamo svolgendo e ligi nell’osservare tutti i protocolli di sicurezza (es. corretto utilizzo dei Dpi) previsti dalla Croce Rossa Italiana. Potremmo fare molto di più se ci fosse la possibilità di avere un mezzo supplementare; l’emergenza attuale vede quelli di Comitato già tutti impegnati sul campo”. Il servizio della Sezione di Chioggia include anche la consegna di dispositivi o materiali erogati dall’Ospedale di Chioggia. Gli stessi ragazzi di Cri ringraziano inoltre le tante realtà locali che stanno partecipando attivamente nel fornire supporto “concreto” a chi ha più bisogno.

“Nell’emergenza sono aumentate le fragilità economiche, anche per il semplice approvvigionamento di cibo. Oltre alle famiglie raggiunte mensilmente dal nostro servizio di distribuzione viveri – racconta Valeria – siamo riusciti a soddisfare molte richieste d’aiuto grazie all’indispensabile contributo dell’Emporio Solidale di Chioggia, al buon cuore del Ristorante Petra, alla disponibilità e gentilezza del Panificio Garbin e al contributo di Lattebusche. Siamo pronti ad accogliere la generosità di chiunque per far fronte a tutte le richieste d’aiuto”. Mai come in questi momenti c’è bisogno dello spirito ed etica che anima i volontari Cri: Umanità, Imparzialità, Neutralità, Indipendenza, Volontariato, Unità e Universalità. Un grazie speciale va a loro, persone un po’ più “normali” di tutti noi.

Luca Rapacciuolo

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