Home Rodigino Coronavirus: “Comune di Rovigo e terzo settore in rete”

Coronavirus: “Comune di Rovigo e terzo settore in rete”

L’assessore Zambello di Rovigo: “Siamo vicini a tutti i cittadini, questa è una battaglia che combattiamo insieme e uniti. Una battaglia contro il Coronavirus che vinceremo!”

Mirella Zambello

L’emergenza Coronavirus, ha visto in prima linea dal mese di marzo l’assessore comunale al Welfare di Rovigo, Mirella Zambello.

“Si è partiti con il servizio di spesa a domicilio, per gli over 65. La spesa arriva direttamente a casa. L’amministrazione comunale, in collaborazione con le associazioni Blusoccorso, Bandiera Gialla, Auser“Le Rose” e con le attività commerciali Alìper, Conad, Orvasupermercati, supermercati fratelli Fanchin- Sigma, Coop, Famila, ha organizzato un servizio gratuito di consegna di generi alimentari a domicilio, per i cittadini con impossibilità e/o difficoltà dispostamento”.

Coronavirus, Rovigo: un numero amico

È stato poi attivato un numero amico, per sentirsi meno soli. In collaborazione con l’associazione Ametiste, creato lo Sportello sostegno psicologico. “Ringrazio la disponibilità dei professionisti di Ametiste, che in questo periodo di incertezze offrono le loro competenze per dare rassicurazioni a chi si sente un po’ perso – afferma Zambello – Siamo vicini a tutti i cittadini, questa è una battaglia che combattiamo insieme e uniti. Una battaglia che vinceremo!”.

I servizi di consegna spesa e farmaci a domicilio stanno funzionando bene.

“Per la spesa a domicilio ci sono quotidianamente molte chiamate, coordinate dal centralino di Blusoccorso, ne vengono consegnate dai volontari di Bandiera Gialla eA user circa 10 o 14 al giorno, attraverso 3 auto che viaggiano con i volontari che a turno fanno e consegnano la spesa richiesta, tutto nel rispetto delle norme di sicurezza previste. Sono invece circa 30 le chiamate giornaliere per i farmaci, anche queste filtrate dalla Croce Rossa, che gestisce il servizio, con circa 10 consegne quotidiane”.

Anche a Rovigo sono stati poi consegnati i buoni spesa. Tutte le autodichiarazioni sono state valutate dal settore servizi sociali, che ha quantificato il numero dei buoni da assegnare ad ogni richiesta.

“In questo periodo difficile per tutti, mi preme sottolineare la grande partecipazione organizzata dal Comune e dalle associazioni di volontariato, che hanno coinvolto anche tante nuove persone, tra queste un grande numero di giovani. Si tratta di una preziosa risorsa che va a rinforzare una rete importante anche per il futuro, per proseguire con nuovi servizi a sostegno di personee famiglie in situazioni di fragilità. La collaborazione dell’ente pubblico con il terzo settore, oltre che essere richiamata dai decreti ministeriali relativi all’emergenza Covid-19, rientra anche nella nuova logica di riorganizzazione delle politiche sociali da parte di questa amministrazione”.

Marco Scarazzatti

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