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Coronavirus, Este: riprende l’attività sportiva individuale

L’Assessore allo Sport Sergio Gobbo scrive alle Associazioni Sportive di Este: “L’invito è di riprendere le proprie attività, adottando le misure di cautela necessarie”

Attività sportiva
Attività sportiva

A partire dal 4 maggio sono entrate in vigore nuove misure di contenimento e gestione del contagio da Covid 19, valide fino al 17 maggio 2020.
In particolare, è consentito lo svolgimento di attività sportiva o motoria individuale o con accompagnatore nel caso di minori o persone non autosufficienti. Lo svolgimento dell’attività è concesso ad atleti di sport individuali e non, in funzione dell’allenamento agonistico, anche presso impianti sportivi e piscine, esclusivamente a porte chiuse.

Viene ammesso, quindi, lo svolgimento di sessioni di allenamento individuale, interdetto al pubblico, nel rispetto delle norme di distanziamento fisico di almeno due metri tra le persone e del divieto di assembramento.
Le Società sportive che volessero riprendere le attività sportive individuali sono pertanto tenute a comunicare tempestivamente la loro decisione all’ufficio sport del Comune di Este, specificando le misure di sicurezza che saranno adottate, quanti atleti sono interessati e quale sarà il calendario di allenamento.

Coronavirus, Este: ok all’attività sportiva, parla l’amministrazione

L’Assessore allo Sport del Comune di Este Sergio Gobbo ha scritto una lettera alle Associazioni Sportive di Este, indicando le nuove disposizioni relative all’attività motoria e sportiva stabilite dall’Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale e relative all’emergenza epidemiologica.

“Il ritorno all’attività sportiva individuale non è da intendersi come un ritorno alla normalità – precisa l’Assessore Sergio Gobbo – L’Ordinanza Regionale ha allentato le misure di contenimento, permettendo l’attività sportiva sotto l’aspetto individuale. L’invito alle nostre Associazioni Sportive è quello di ritornare allo sport e permettere agli atleti la ripresa degli allenamenti in forma non associata, dopo questi due mesi di fermo. E’ concesso però solo l’allenamento individuale, nel rispetto delle misure di cautela e del distanziamento fisico”.

Le Società sportive avranno l’onere e la responsabilità di assicurare le misure di sicurezza e garantire i controlli anche relativamente all’attività dei singoli. Si indicano alcune misure minime essenziali, da adottare per la ripresa delle attività:
– ingresso agli impianti riservato solo a soci e sportivi. Gli impianti sono chiusi al pubblico.
– accesso agli spogliatoi interdetto
– controllo e contingentamento degli ingressi per gli allenamenti
– svolgimento degli allenamenti mantenendo il distanziamento fisico di almeno due metri tra le persone
– pulizia a igienizzazione degli spazi al termine di ogni allenamento

“Abbiamo messo a disposizione gli impianti sportivi al chiuso, anche se qui è necessario adottare maggiori precauzioni. – precisa l’Assessore Sergio Gobbo – Abbiamo deciso, ad esempio, di non permettere l’accesso agli spogliatoi per evitare alle società l’onere di una profilassi sanitaria continua. L’igienizzazione e la tutela della salute sono la priorità: meglio evitare promiscuità negli spazi di utilizzo. L’invito è quello di riprendere le proprie attività, adottando tutte le misure di cautela necessarie, nella speranza che questa difficile situazione si risolva al meglio, nel minor tempo possibile”.

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