Home Trevigiano Coronavirus, Istrana: “Siamo orgogliosi della catena di solidarietà partita dai cittadini”

Coronavirus, Istrana: “Siamo orgogliosi della catena di solidarietà partita dai cittadini”

Sono tantissimi gli istranesi che in questo momento difficile si sono adoperati per aiutare, accanto alla Protezione Civile di Istrana, le persone in difficoltà

Istrana

Catena di solidarietà per sostenere i cittadini in difficoltà. Se c’è una cosa che su tutte ha insegnato l’emergenza del Covid 19 ai residenti di Istrana è il senso di comunità. In questo periodo difficile, in tanti si sono adoperati per aiutare il proprio vicino e per sostenere le persone con difficoltà motorie, impossibilitati ad uscire di casa, soli o con poca disponibilità economica.

E sono stati proprio i cittadini che, mettendosi in contatto diretto con il Comune e con la sindaca Maria Grazia Gasparini, si sono fatti promotori di un’iniziativa solidale fatta da una raccolta di generi alimentari a lunga conservazione da poter distribuire alle persone che ne hanno reale esigenza. L’idea è venuta in primis ad un residente che tre anni fa si è trasferito dal Sud d’Italia proprio a Istrana.

Solidarietà a Istrana durante il Coronavirus

“Questo paese mi ha accolto e mi ha dato la possibilità di avere un futuro ma in questo momento molte persone non hanno neanche un presente – afferma il residente – Vorrei fare qualcosa per questo paese e per i miei concittadini. Se c’è qualcuno che ha bisogno, latte pasta generi alimentari, qualcuno che in questo momento sta vivendo un momento difficile mi contatti. Mi piacerebbe creare un centro di raccolta dove ciascuno possa donare cibo. In questo momento siamo distanti ma uniti”.

Da questo messaggio diffuso tramite una delle pagine Facebook dedicate ad Istrana, si è attivata una vera e propria catena di solidarietà. A rispondere sono stati infatti centinaia di cittadini che, nel loro piccolo, volevano contribuire all’iniziativa, chi donando qualcosa, chi prendendo contatti con l’amministrazione per rendere concreta la creazione di questo spazio di raccolta di beni di prima necessità. Appello che la sindaca ha in primis fatto proprio attivandosi per far in modo che questo centro raccolta diventasse realtà.

“In questi giorni tanti cittadini istranesi ci hanno manifestato il desiderio di poter contribuire in prima persona al sostegno delle famiglie in difficoltà del nostro Comune – afferma la sindaca – Per questo come amministrazione, in collaborazione con la protezione civile associazione nazionale alpini e la Caritas, abbiamo attivato alcuni punti di raccolta”. Sono quindi tre i punti di raccolta siti all’interno dei supermercati dove i cittadini potranno lasciare i beni di prima necessità a sostegno di chi è meno fortunato: Alì, Prix e Crai. “Si potranno donare generi alimentari non freschi, prodotti per la pulizia degli ambienti, per l’igiene personale e di prima necessità”, conclude Gasparini.

Lucia Russo

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