Home Padovano Coronavirus, Piove di Sacco: l’assistenza agli ammalati di Alzheimer non viene meno

Coronavirus, Piove di Sacco: l’assistenza agli ammalati di Alzheimer non viene meno

Alzheimer, la chiusura dei centri sollievo e diurni per il Coronavirus mettono in difficoltà le famiglie di Piove di Sacco

Malati di Alzheimer

Mai come in queste settimane le persone che convivono con la demenza e le loro famiglie necessitano di un supporto concreto per sostenere il carico emotivo e avere a disposizione consigli preziosi per organizzare le loro giornate.

Con la chiusura forzata dei centri sollievo e dei centri diurni la locale associazione Alzheimer, insieme ai comuni di Piove di Sacco, Casalserugo, Sant’Angelo di Piove, Arzergrande, Codevigo e Brugine, sta portando avanti il progetto #oltreledistanze che si appoggia all’esperienza nazionale delle comunità di Sente- Mente.

Coronavirus, Piove di Sacco: i malati non sono dimenticati

“Con questo progetto – spiega Giorgina Saccaro, felicitatore di Sente- Mente che coordina l’esperienza piovese – l’assistenza agli ammalati di demenza non chiude. Da una parte ci sono le difficoltà dei i familiari che devono fare i conti con la loro impossibilità di sostare accanto ai propri cari ricoverati, l’impossibilità di raggiungere le case protette se non per via telematica, e la contingenza dei centri diurni chiusi. Per persone che convivono con la demenza è difficile capire le ragioni profonde di questo periodo di isolamento, la motivazione per cui la loro routine sta cambiando e non è possibile ricevere l’affetto diretto dei propri cari. Mai come ora ci sono famiglie di persone fragili che si sentono sole nel confrontarsi con esigenze che, per queste limitazioni, diventano più dure. Con l’invito a mantenere le distanze, si inasprisce il senso di impotenza che provano. Sono tante le domande, e sono pochi coloro a cui chiedere purtroppo. Situazioni difficili che possono dar luogo a reattività inaspettate”.

In questo momento di isolamento e immobilità della maggior parte dei servizi alla persona, il modello sociosanitario e organizzativo Sentemente continua a tutelare il benessere di tante famiglie.

“Il progetto – continua la Saccaro – si articola in alcune principali direzioni. Attraverso la pubblicazione sulla pagina Facebook di video quotidiani dedicati alle famiglie si vogliono attuare azioni di sostegno e di formazione su piccole strategie quotidiane per aumentare la resilienza e creare azioni quotidiane per aumentare il benessere di tutte le persone coinvolte. Sempre sulla stessa pagina condividiamo video per le famiglie che stanno vivendo la difficile situazione di avere una persona che amano in residenza per anziani e vivere questa separazione con ansia e preoccupazione. Stiamo facendo anche delle dirette con esperti sulla prevenzione del virus a domicilio, sulle strategie emozionali, sulle strategie assistenziali, con indicazioni anche di attività rilassanti e capaci di prevenire i disturbi del comportamento quali il massaggio alla mano. Ogni giorno, fino a quando questo sfidante periodo non sarà concluso, abbiamo scelto di essere accanto alle famiglie ed alle persone che vivono con demenza”.

Alessandro Cesarato

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