Home Veneto Attualità Coronavirus, Veneto: "Stiamo lavorando per anticipare la data del 18 maggio"

Coronavirus, Veneto: “Stiamo lavorando per anticipare la data del 18 maggio”

Il governatore Luca Zaia fa il punto sulla situazione del Veneto nella fase 2 del Coronavirus e chiede che le regioni possano decidere sui loro territori

Luca Zaia
Luca Zaia

“Ieri in Veneto abbiamo avuto un 61% in più di traffico sulle strade rispetto al periodo clou di lockdown, quindi siamo in una condizione di quasi normalità anche se ci sono ancora categorie che soffrono. Dal 10 aprile i dati sono in continuo calo, sappiamo che bisogna mantenere sempre la guardia alta, ma è pur vero che ci sono categorie come quelle degli acconciatori, estetisti servizi alla persone, il mondo del commercio, i negozianti che sono ancora chiusi. La Regione non può decidere sull’apertura, però stiamo lavorando con il governo affinché la data limite del 18 maggio sia anticipata”. Sono queste le parole del governatore del Veneto Luca Zaia in merito alla fase 2 dell’emergenza Coronavirus appena iniziata.

Coronavirus Veneto, Zaia: “Le Regioni devono poter decidere sui territori”

“Potrebbe anche essere l’occasione di dare le  competenze in maniera differenziata, cosicché le regioni possano decidere sui loro territori – ha continuato Zaia -: se è pur vero che come presidenti di regione siamo i responsabili della salute dei cittadini è altrettanto vero che si possa presumere che il presidente di regione con un’ordinanza possa decidere o meno”.