Home Veneto Attualità Fase 2 in Veneto: ecco la nuova ordinanza di Zaia

Fase 2 in Veneto: ecco la nuova ordinanza di Zaia

Firmata dal presidente Zaia la nuova ordinanza della Regione Veneto che disciplina la fase 2 e le riaperture delle attività commerciali

Molti gli aspetti afffontati dall’ordinanza della Regione Veneto, che integra il DPCM firmato dal Presidente Conte oggi.

Mascherine obbligatorie in Veneto

E’ obbligatorio per chiunque si rechi fuori dell’abitazione, salvi i casi di cui al punto 2, l’uso di mascherina o di altra idonea protezione delle vie respiratorie e l’igienizzazione delle mani nonché il mantenimento della distanza interpersonale di almeno un metro e di metri due nell’esercizio dell’attività sportiva, fatte salve le maggiori distanze eventualmente stabilite da disposizioni speciali;
2. Non è necessario l’uso di protezioni delle vie respiratorie nei seguenti casi:
a) alla guida di autoveicoli o motoveicoli, salvo gli autoveicoli aziendali in cui valgono le regole del proprio datore di lavoro, e per quelli utilizzati per il trasporto pubblico non di linea, oggetto di specifica disciplina;
b) in caso di soggetti di età inferiore ai sei anni;
c) in caso di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina;
d) in caso di soggetti che soggiornano da soli in locali non aperti al pubblico, così come previsto negli specifici protocolli e/o linee guida;
e) in caso di attività motoria e sportiva svolta in luogo isolato o nella fase di attività intensa;

Attività economiche: la ripartenza in Veneto

Dal 18 maggio 2020 è ammesso lo svolgimento delle seguenti attività nel rispettodelle linee guida approvate dalla Conferenza delle Regioni il 16 maggio 2020 eriprodotte nell’allegato 1) della presente ordinanza e nel rispetto delle linee guidaapprovate dalla Regione e riportate nell’allegato 2), secondo quantospecificamente indicato in corrispondenza di ciascuna attività:

1. ristorazione: ogni tipo di esercizio di somministrazione di alimenti e bevande, qualiristoranti, trattorie, pizzerie, bar, pub, pasticcerie, gelaterie, rosticcerie (anche se collocati nell’ambito delle attività ricettive, all’interno distabilimenti balneari e nei centri commerciali), nonché per l’attività dicatering;

2. stabilimenti balneari: stabilimenti balneari, spiagge attrezzate, spiagge libere

3. strutture ricettive: alberghi, bed&breakfast, agriturismi e tutte le altre strutturealberghiere ed extralberghiere

4. rifugi alpini: qualsiasi struttura montana

5. campeggi: strutture turistiche all’aperto di qualsiasi natura (roulottes, case mobili,tende, bungalow, ecc

6. servizi alla persona: parrucchieri, barbieri, estetisti, tatuatori, trattamenti per animali diaffezione, con esclusione di trattamenti con bagno turco, saune e attività termali

7. commercio al dettaglio: ogni forma di vendita al pubblico al dettaglio, senza esclusione dicategoria merceologica

8. commercio al dettaglio su aree pubbliche: mercati, mercati settimanali, mercati agricoli, mercatini degli hobbisti e dell’usato, ambulanti

9. uffici aperti al pubblico: tutti gli esercizi di servizio anche professionale, compresi le agenziedi commercio ed immobiliari, quelli di istruzione non scolastica eprofessionale, con accesso di persone a locali chiusi, comprese lelezioni di pratica sportiva (fermo il rispetto del distanziamento di due metri o in mancanza dell’uso di mascherina e igienizzazione mani),musica, lingua, formazione culturale anche teatrale, e altre di cui al codice ateco 85.5

10. autoscuole corsi abilitanti e prove pratiche effettuate dalle autoscuole

11. Attività di produzione teatrale: Attività di produzione teatrale e artistica senza presenza di pubblico

12. piscine: piscine pubbliche e private, anche inserite in strutture già adibite in viaprincipale ad altre attività ricettive (es. pubblici esercizi, agrituristiche,camping, etc.

13. palestre: palazzetti dello sport e palestre di soggetti pubblici e privati per praticadi attività fisiche anche con modalità a corsi (senza contatto fisico interpersonale)

14. impianti sportivi: tutti gli impianti sportivi all’aperto con strutture al chiuso per servizicomuni quali spogliatoi, ricezione, locali attrezzi, esercitazione

15. manutenzione del verde: Manutenzione di aree verdi da parte di soggetti pubblici e privati,professionali e non professionali

16. musei, archivi e biblioteche: Strutture di enti locali e soggetti pubblici e privati aventi natura dimusei, archivi e biblioteche

17. parchi zoologici e riserve naturali: gestione di parchi e giardini zoologici, giardini botanici, riservenaturali e simili

18. trasporto di persone mediante impianti a funefunivie, seggiovie e altri impianti per spostamenti in montagna

19.attività non specificamente indicate: le attività non specificamente sospese dalla normativa statale eregionale a partire dal 18 maggio 2020 e non indicate si svolgono nelrispetto delle linee guida relative alle attività più affini e comunque nelrispetto dell’obbligo di distanziamento di un metro tra le persone edelle prescrizioni dell’allegato n. 4 del DPCM 26.4.2020;