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Padova, in settimana riaprono le aree giochi nei parchi

Con la pubblicazione dell’ultima ordinanza della Regione Veneto è ufficiale, si possono riaprire le aree gioco nei parchi. In queste ore a Padova si stanno definendo le modalità di pulizia e fruizione, appena sarà possibile riapriranno in sicurezza, comunque entro la fine della settimana.

Aree giochi

“Dopo un week end di attesa delle pubblicazioni del decreto governativo e dell’ordinanza regionale è ufficiale che finalmente riapriremo i giochi per i più piccoli in tutti i parchi – spiega l’assessora Chiara Gallani – Sono felice di poter dare questa notizia, anche perché chiunque sia stato in un parco questo fine settimana ha avuto chiaro quanto assurdo sia tenere aperto un parco senza concedere ai bambini di salire su un’altalena, mentre possono tranquillamente giocare a pochi metri da quelle stesse giostre. Sono allo stesso tempo molto amareggiata. Purtroppo non possiamo garantire da subito la riapertura, perché nel consueto balletto di decreti e ordinanze cui ormai siamo tristemente abituati, la decisione definitiva è arrivata ieri nel tardo pomeriggio con l’ordinanza della Regione, ed è arrivata subito dopo una comunicazione dell’assessora Lanzarin dalla propria pagina Facebook in cui affermava l’esatto contrario, ribadendo la chiusura delle aree gioco. Le linee guida per la riapertura, contrariamente a quanto affermato oggi dal presidente della Regione ci sono già, e prevedono una pulizia quotidiana delle aree gioco e una sorveglianza che non è semplice garantire. Sono indicazioni che prevedono ingenti costi che, come al solito, ricadono sui Comuni, sui Sindaci e le Amministrazioni, già vessati dalla situazione e ormai diventati capro espiatorio di tutto quanto”.

Padova, ancora qualche giorno per aprire le aree giochi

“Per mettere in pratica le indicazioni abbiamo bisogno di qualche giorno e stiamo individuando modalità in cui la collaborazione delle famiglie sarà preziosa. Sarà nostra cura avvisare i cittadini tempestivamente, entro qualche giorno, e ci scusiamo per la mancata tempestività. Da parte nostra siamo sempre stati molto attenti a dare comunicazioni chiare e univoche ai cittadini e cercheremo di farlo anche stavolta, consapevoli delle difficoltà di tutti e dello stress che comporta muoversi in una situazione di incertezza che rischia di avere conseguenze sulla salute di tutti. Questa quarantena ci ha insegnato che questa sensibilità non appartiene a tutti e che anzi qualcuno ha ritenuto spesso più importante agire per un po’ di consenso rispetto ad agire per favorire una normale ripresa della vita di tutti. In un paio di giorni al massimo comunicheremo a tutti le linee guida e le azioni da adottare per far sì che tutti possano fruire in sicurezza delle nostre aree gioco.

Colgo l’occasione per fare di nuovo un appello alla responsabilità di tutti. L’emergenza non è finita, anzi. Questo è il momento più difficile in cui a noi cittadini è richiesto molto: avere responsabilità e non sottovalutare i rischi, agendo di conseguenza. Dovremo imparare a convivere con il virus, ma più agiamo responsabilmente prima riusciremo a metterci alle spalle tutta questa storia”.