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Padova, la ripartenza “in chicchi” del Caffè Pedrocchi

Sarà un chicco di caffè a dare sapore e a caratterizzare la riapertura dello storico Caffè Pedrocchi di Padova

Caffè Pedrocchi

Martedì 19 maggio inizia la fase due anche per il Caffè senza porte di Padova, un caffè che mai prima d’ora nella storia aveva chiuso, nemmeno durante le guerre mondiali.  Dal 1831 infatti anno della sua apertura il Caffè Pedrocchi ha affrontato avversità e delusioni ma sempre tenendo le porte aperte. Oggi il  mondo è cambiato e anche il Caffè, di proprietà del comune di Padova ma da 6 anni gestito ormai dalla società milanese Fedegroup, ha dovuto piegarsi agli eventi che conosciamo.

Forti di questa esperienza unica e rara oggi il caffè conosciuto in tutto il mondo riapre con una veste diversa, mantenendo fede però alle tradizioni culinarie, culturali e storiche.

Una veste che riprende appunto quel chicco di caffè che quando viene immerso nell’acqua bollente la trasforma in una bevanda dal gusto irresistibile.

Sette in particolare sono i chicchi di caffè che accompagneranno il consumatore all’interno del locale, chicchi anche visivi del colore marrone oro che da anni declina l’immagine del caffè .

Chicchi che saranno anche piccole grandi regole di prevenzione:

Il Chicco del Benvenuto

Il Chicco dell’Arrivederci

Il Chicco Disinfettante

Il Chicco della Pazienza

Il Chicco Digitale

Il Chicco Mi Siedo con Te

Il Chicco Portami Via

Il primo è a tutti gli effetti un chicco misura temperatura, un  totem multimediale  90 x h 180 cm che sarà posizionato all’esterno di uno degli ingressi visto che, almeno nei primi mesi, al Caffè Pedrocchi si entrerà da una parte e si uscirà da un’altra ( da dove?)

Un totem televisore dove si potrà anche consultare il menù del giorno o altri servizi ed eventi del Caffè, un vero e proprio riassunto visivo dell’esperienza che si potrà vivere al Caffè Pedrocchi, previo buono stato di salute. ( ossia temperatura sotto i 37.5 gradi come da protocollo anti covid)

A questo verranno affiancati i classici cartonati, anche questi a tema chicco di caffè con iniziative, promozioni, prodotti.

Per dare il benvenuto e per l’arrivederci ci sarà una  una segnaletica mobile sempre a tema chicco di caffè ; così come per terra ci sarà un chicco adesivo per regolare l’attesa dei clienti e il rispetto del proprio turno

Non mancherà nemmeno un aiuto digitale per il menù che potrà essere consultato tramite un dispositivo Petg lavabile e igienizzabile dal quale inquadrare il  Qr Code con la fotocamera del telefono per avere accesso automaticamente ai piatti proposti dalla cucina del Caffè Pedrocchi.  Un modo anche per ridurre al minimo il contatto con i camerieri e rendere più veloce l’ordinazione.

Per chi invece volesse rimanere al menù cartaceo ecco anche la lista delle pietanze plastificata   che permette una pulizia ed igienizzazione ad ogni utilizzo. Entrambi i menù ovviamente saranno sia in lingua italiana che inglese.

Anche al Caffè Pedrocchi, salvo ordinanze future, non si potrà consumare al banco. E così sarà sempre un adesivo a pavimento a forma di chicco di caffè a invitare i clienti a ritirare l’ordine e dirigersi ai tavoli liberi con la formula del Chicco Mi Siedo con Te.

Naturalmente sarà possibile scegliere anche la formula take away  e anche in questo caso sarà l’adesivo a chicco portami via a regolare il flusso di clienti che preferiscono usufruire di questo servizio, una novità per il caffè Caffè Pedrocchi, al passo con i tempi.

Per chi volesse infine prenotare una cena o una pranzo al Caffè Pedrocchi la nuova stagione post chiusura propone i cosiddetti Caffè Pedrocchi bond dei voucher veri e propri acquistabili online sul sito del Caffè.

I bond saranno diversi per offerta culinaria e prezzo e sono legati anche visivamente ad una delle sale del Caffè. Sono ovviamente delle super offerte per clienti nuovi e affezionati al caffè che hanno voglia così’ di passare il loro ritrovato tempo libero in uno dei luoghi più affascinanti e storici della città accompagnati da pietanze e vini di qualità.

Ecco dunque il Bond Verde con proposta di pesce o il Bond Rosso con proposta di carne  che da 190 euro per due persone saranno offerti a 100 euro a coppia; o il Bond Bianco con proposta di cicchetti aperitivi che anziché 70 euro a coppia sarà offerto a 30 euro per due persone.

Attenzione il numero di bond è limitato , terminati il cliente potrà acquistarli ma a prezzo pieno!

A giugno arriverà invece l’e-commerce del Caffè Pedrocchi. Sempre attraverso il sito sarà possibile acquistare i prodotti a marchio Caffè Pedrocchi, già presenti come “vetrina” sulla pagina Facebook del Caffè Pedrocchi ,come la più venduta Tazzina da caffè , la Tazza mug , il Barattolo di caffè e altri prodotti stagionali come le liquirizie, i gianduiotti, il Panettone a Natale e la Colomba a Pasqua.

Padova, riparte il Caffè Pedrocchi: il commento del sindaco Giordani

A festeggiare la riapertura delle porte del caffè senza porte è anche non solo la città ma anche  il sindaco di Padova Sergio Giordani nell’editoriale allegato al Menù che racchiude anche qualche cenno storico del caffè .

«Il Caffè Pedrocchi è da sempre uno dei simboli della nostra città – scrive il primo cittadino – , non solo da un punto di vista storico architettonico ma anche da un punto di vista sociale: già prima della sua apertura al pubblico così come lo conosciamo oggi, nel 1831, fin dalla fine del ‘700 il luogo ospitava una famosa “bottega del caffè” che era diventata il punto di ritrovo per la nascente borghesia commerciale, per i professori della vicina Università e per i tanti studenti padovani e non che frequentavano la nostra Città, già allora tra le più prestigiose di tutta la penisola. Il fermento sociale e intellettuale che lo animava si percepiva anche dal fatto che il Caffè era aperto giorno e notte, al punto che da allora il Caffè Pedrocchi è ricordato come “il caffè senza porte”.

Vederlo chiuso nelle settimane di emergenza sanitaria che ha cancellato la vita sociale della città è stato un vero colpo al cuore. La ripresa dell’attività del Caffè, della Pasticceria, ma anche degli eventi che da sempre il Caffè Pedrocchi, ospita nelle splendide sale del piano nobile e sul plateatico incorniciato dai suoi famosi leoni, è quindi oltre che una gioia, un simbolo e un segnale della ripartenza della nostra città. Una ripresa della vita economica e sociale che mi auguro avrà fatto tesoro dei molti insegnamenti che questa emergenza ci ha dato. Il Caffè che è ricordato per uno dei primi episodi dei moti risorgimentali e ha superato indenne due guerre mondiali, riparte con rinnovato slancio verso il futuro, insieme a tutti i padovani.»

«Abbiamo ricaricato le pile per tornare ancora più determinati e forti di prima – queste le parole di Manolo Rigoni Direttore del caffè Pedrocchi – con la voglia di dare una risposta di socialità, di cultura, di enogastronomia a Padova e ai padovani, in attesa anche dei turisti che spero tornino nella nostra splendida città.

Così come riapriamo il Piano Nobile e il Museo del Risorgimento e dell’Età Contemporanea, altra bellezza inserita nello stabilimento del Caffè Pedrocchi oggi torniamo ad offrire esperienze al palato e agli occhi che sono uniche e che ci sono mancate in questo periodo. Lo facciamo dando sicurezza, igiene e attenzione non solo ai clienti ma anche a chi lavora internamente, dal Maitre, allo Chef, ai camerieri. Vogliamo che quando si arriva al Caffè Pedrocchi oggi si torni in quella che è sempre stata  la culla culturale dei padovani, che ci senta come nella propria casa. Attraverso il nostro primo biglietto da visita il caffè che ci accompagnerà anche visivamente in questa riapertura e che sarà declinato in tutte le forme per continuare ad offrire al cliente le nostre proposte.»