Home Rodigino Adria Polesine: “Serve una riduzione del canone di affitto”

Polesine: “Serve una riduzione del canone di affitto”

Il Sindacato Inquilini Casa e Territorio chiede la deroga delle condizioni contrattuali con forti incentivi per rinegoziare i canoni di affitto al ribasso. Cisl Padova-Rovigo: “Problema anche per gli studenti fuori sede”

Affitto Polesine

Dopo ormai due mesi di lockdown per la maggior parte dei settori lavorativi dovuto all’emergenza coronavirus, alcune persone stanno iniziando ad avere i primi problemi economici, che vanno ad incidere soprattutto sull’affitto.

In molti infatti hanno deciso di dare priorità all’acquisto di beni di prima necessità e al pagamento delle bollette, lasciando in sospeso magari l’affitto, in quanto non ci sarebbero immediate conseguenze, vista l’attuale chiusura dei tribunali. In questo periodo inoltre, come spiega Francesca Pizzo, segretaria territoriale Cisl Padova Rovigo, ci sono tantissimi “studenti fuori sede, ma anche lavoratori stagionali e persone che a vario titolo sono legate da un contratto d’affitto, che hanno dovuto lasciare l’immobile, in seguito alla chiusura di scuole e università o alla cessazione dell’attività lavorativa, per ritornare alle loro residenze.

Polesine, il problema del canone di affitto

In questo caso gli affittuari non sono nelle condizioni di poter rilasciare l’immobile libero da cose e persone nell’arco di breve tempo. Spesso inoltre il contratto comprende più conduttori e se uno di loro invia la disdetta, gli altri si devono accollare il versamento del canone”. Per questi motivi, il Sicet (Sindacato Inquilini Casa e Territorio) ha chiesto al Governo un intervento urgente che disponga la possibilità di deroga alle condizioni contrattuali e soprattutto forti incentivi alla rinegoziazione dei canoni al ribasso.

“Questa ci sembra una via sensata e percorribile proprio perché alcuni conduttori non sono in grado di liberare gli immobili, visto che neppure le attività di trasloco sono previste come necessarie, né di continuare a versare l’intero affitto e i proprietari, in caso di chiusura del contratto, rimarrebbero comunque senza un reddito. Ci auguriamo che nel prossimo Decreto, il Governo prenda atto di queste problematiche, ci ascolti e preveda incentivi per quanti provvedono a ridurre il canone, con la sottoscrizione di un accordo privato tra le parti, oltre ad un intervento concreto da parte di Comune ed Università” fa sapere la segretaria Sicet Padova Rovigo Antonella Andolfato.

Chiara Tomao

Le più lette