Home Padovano Conselvano Tribano: “La nostra gente va sostenuta”

Tribano: “La nostra gente va sostenuta”

Misure concrete a favore di famiglie, imprese ed anziani.

Il gruppo di opposizione Rinnoviamo Tribano

A proporle il grupo consiliare “RinnoviAmo Tribano” che fin dall’inizio dell’emergenza ha cercato di sensibilizzare sulla necessità di fornire da subito forme di aiuto alle varie componenti economiche e sociali del paese. Sono stati chiesti aiuti per le famiglie che si trovano a dover pagare rette scolastiche senza poterne usufruire, ma anche nuovi mezzi per aiutare i ragazzi nello svolgimento dei compiti a casa (anche mediante streaming).

Tribano, le misure di sostegno alla comunità

Per le imprese sono state chieste riduzioni e differimenti delle imposte. Per gli anziani è stato promosso il servizio della spesa a domicilio coinvolgendo l’associazionismo locale. Non sono mancate le occasioni di conflitto con la maggioranza e di critica sulla mancanza di confronto con cittadini e associazioni, a partire da un aspetto importante come quello relativo ai regolamenti approvati le settimane scorse dal consiglio comunale. Già in precedenza il gruppo consiliare di opposizione guidato da Bazzarello aveva criticato le modalità con cui i documenti erano stati presentati alla commissione, prima dell’approvazione definitiva in consiglio.

Per il sindaco invece ormai i tempi erano maturi per procedere.. “Tribano aspetta da decenni regolamenti essenziali sulle strutture sportive- spiega il consigliere Roberto Bazzarello- Le regole vanno scritte insieme, invece il metodo frettoloso del sindaco è stato quello di proporre cinque regolamenti di quasi cento pagine in una decina di giorni, senza confrontarsi con le associazioni e i cittadini che avrebbero potuto esprimere le loro idee. Non abbiamo partecipato alle uniche due commissioni statuto e regolamenti convocate in periodo rischioso. Così i regolamenti sono stati portati in consiglio comunale e lì ci siamo astenuti. Questi regolamenti potevano essere discussi e approvati nei mesi successivi quando l’emergenza Covid è passata!”.

(c.l.)

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