Home Padovano Conselvano Bagnoli: “Didattica a distanza, un’avventura anche per la scuola dell’infanzia”

Bagnoli: “Didattica a distanza, un’avventura anche per la scuola dell’infanzia”

Le insegnanti della “SS Angeli Custodi” di Bagnoli raccontano questi tre mesi lontani dai loro bambini, raggiunti a casa attraverso video incontri e lezioni

Scuola Bagnoli

Si parla molto, in questo periodo, di didattica a distanza per la scuola primaria e secondaria. Tuttavia, anche le scuole dell’infanzia in molti casi si sono attrezzate e hanno continuato non solo a mantenere i contatti con i bambini e le loro famiglie, ma anche a proporre delle attività da svolgere a casa. Tra queste scuole particolarmente sensibili, c’è anche la scuola dell’infanzia “SS. Angeli Custodi” di Bagnoli di Sopra. Le insegnanti si sono rese subito conto che occorreva mantenere stretto il legame con i bambini: fin dai primi giorni di sospensione delle lezioni, hanno iniziato a pubblicare dei link a storie e attività sulla pagina Facebook della scuola, ma poi, in pochissimi giorni, hanno iniziato a condividere tramite il gruppo broadcast (solitamente utilizzato per le comunicazioni alle famiglie) video con storie e attività da svolgere che vedevano come protagoniste proprio le insegnanti. Per i bambini vedere i volti delle loro maestre è emozionante, ma anche “attivante”.

Bagnoli, didattica a distanza: parlano le mamme

“Appena la maestra in video dice di prendere un foglio, mio figlio corre a prenderlo”, racconta una mamma, “proprio come se fosse nella sua sezione, a scuola”. La coordinatrice Catia Baretta racconta come lei e le altre due maestre, Francesca e Michela, hanno riorganizzato tutto il loro lavoro: “La didattica a distanza per noi è innegabile che all’inizio sia stata “strana”, una nuova forma d’insegnamento. Abbiamo lasciato fisicamente i nostri bambini il 21 febbraio dopo una normalissima giornata a scuola e purtroppo a causa di questo virus non li abbiamo più visti, abbracciati, coccolati, consolati. Ma non siamo rimaste ferme, caratteristica che ci contraddistingue, e riunendoci virtualmente in uno dei collegi docenti ,che svolgiamo settimanalmente, precisamente dopo la proposta del Ministro Azzolina di sviluppare attività di didattica a distanza , ci siamo interrogate e abbiamo pensato di provare, per quanto strano, a rientrare in contatto, seppur virtualmente coi nostri bambini, perché è difficile stare lontani da loro. Proponiamo quotidianamente le attività cercando come sempre di privilegiare laboratori creativi, spesso con materiali di riciclo, per agevolare le famiglie in questo periodo di lockdown, oltre agli appuntamenti settimanali di Lullaby, balyayoga e attività motoria con i video che gli esperti inviano; abbiamo così cercato di ricreare una quotidianità conosciuta ai bambini, scandendo i giorni quasi come se fossero a scuola, portando avanti, per quanto possibile la nostra programmazione, seppur in modo minimal. È bellissimo per noi sapere di poter stare con i nostri bimbi anche solo in questo modo un po’ “strano” e far sentire loro che per noi sono sempre importanti e al centro del nostro cuore”.

Le famiglie apprezzano tantissimo l’impegno delle maestre e sostengono i bambini nello svolgimento delle attività; come dice una mamma “Questa scuola è sempre stata una ‘comunità’, cerchiamo di fare tutti del nostro meglio perché lo sia anche ora”.

Cristina Lazzarin

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