Home Padovano Camposampierese Ovest Campodarsego, Mascho Gaspardo: al via l’indagine epidemiologica sui lavoratori e sicurezza potenziata

Campodarsego, Mascho Gaspardo: al via l’indagine epidemiologica sui lavoratori e sicurezza potenziata

Ai dipendenti che ne hanno la possibilità è stata data indicazione di optare per lo smart working e il telelavoro

La sede di Maschio Gaspardo

Anche la Maschio Gaspardo, azienda leader nella produzione di macchine per la lavorazione del terreno, è stata selezionata per il progetto pilota della Regione Veneto per contenere la diffusione del Coronavirus durante la Fase 2, attraverso la raccolta a campione di informazioni epidemiologiche tra i lavoratori e l’effettuazione degli esami oggi disponibili.Si tratta di oltre 250 tamponi e test sierologici veloci Covid-19 effettuati su dipendenti selezionati su base statistica.

Negli stabilimenti di Campodarsego e Cadoneghe sono stati effettuati oltre 250 tamponi e test sierologici veloci Covid-19 su dipendenti selezionati su base statistica secondo criteri di sesso, età, qualifica ed area di appartenenza. Il Gruppo Maschio Gaspardo impiega nel mondo 2200 dipendenti in otto stabilimenti produttivi, di cui tre all’estero, in Cina, India e Romania. I risultati dei test sono già stati notificati e sulla base dei responsi – tutti negativi – non è al momento richiesta l’implementazione di misure precauzionali aggiuntive a quelle che Maschio Gaspardo sta applicando. Si tratta del passaggio obbligatorio, già all’inizio del primo turno delle 6, attraverso un “varco” di controllo, dove viene misurata la temperatura a chiunque acceda alle strutture dello stabilimento e si deve procedere al lavaggio delle mani con una soluzione disinfettante.

Tra le altre misure adottate, in via cautelativa, c’è stato ad esempio l’invito a non recarsi sul posto di lavoro per tutti quei dipendenti che avevano lavorato in luoghi considerati a maggiore rischio di contagio o erano entrati in contatto con persone, che frequentavano abitualmente, con sintomi influenzali sospetti. Ai dipendenti che ne hanno la possibilità è stata data indicazione di optare per lo smart working e il telelavoro, entrambi una valida modalità di gestione nel caso vengano espletati compiti che non richiedono la presenza in azienda.

Campodarsego, le parole del presidente di Maschio Gaspardo

“Teniamo molto alla salute delle persone che lavorano con noi, pertanto ci stiamo impegnando per fornire loro tutti gli strumenti e le precauzioni necessarie per fronteggiare la propagazione del virus nel nostro territorio. Ancor più in questa fase – ha dichiarato Mirco Maschio, presidente di Maschio Gaspardo Group – è più che mai importante costruire un clima di sicurezza e basato su informazioni attendibili. Infine, a tutti i lavoratori che operano negli stabilimenti produttivi viene fornita all’ingresso una mascherina protettiva ed è richiesto di rispettare la distanza di sicurezza di un metro. Per facilitare il mantenimento di tale distanza è stata predisposta apposita segnaletica illustrativa. Anche i momenti di pausa sono stati contingentati allo scopo di ridurre i rischi.

Nicoletta Masetto

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