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Chioggia, pesca: il settore chiede aiuto

Il Coronavirus agita le acque del comparto ittico di Chioggia

Pescatori

Gli effetti dell’emergenza Covid- 19, che saranno rilevanti per tutte le attività economiche del nostro Paese, si manifestano con modalità e tempi assai differiti. Il turismo estivo ha avuto il tempo di “metabolizzare” la situazione e timidamente prova a ripartire; la manifattura si è interrotta solo parzialmente, alcuni settori della grande distribuzione sembra addirittura registrino incrementi di fatturato.

Di certo i bilanci dovranno essere fatti a fine anno. Una delle realtà più sfortunate è senza dubbio quella della pesca, che a Chioggia risulta essere in buona parte correlata al mondo della ristorazione. Abbiamo fatto il punto della situazione con l’assessore alla Pesca del Comune di Chioggia Daniele Stecco.

Chioggia, pesca: parla l’assessore Stecco

“Con l’emergenza Coronavirus sono emerse tutte le criticità di un settore che da tempo soffre – racconta Stecco – aggravando pesantemente la situazione. Nonostante il settore potesse teoricamente lavorare durante il lockdown generale, nella pratica l’operatività è stata alquanto difficoltosa”. Due gli aspetti su cui si sofferma l’assessore: “Primo: le condizioni di lavoro a bordo, già difficili, con luoghi stretti dove il distanziamento sociale è praticamente impossibile. Questo ha fatto sì che per diverse settimane la marineria chioggiotta si è fermata, con un gran senso di responsabilità, avendo a cuore la salute dei propri marinai. Secondo: “la chiusura di ristoranti e l’assenza del turismo ha fatto crollare il prezzo del prodotto ittico, scoraggiando del tutto i pescatori ad uscire in mare”.

Quali possono essere le soluzioni da mettere sul tavolo di una futura trattativa? “Oggi bisogna dare aiuti concreti al settore – dichiara Stecco – I nostri pescatori non possono farsi carico ancora una volta della burocrazia italiana, dove ad esempio il pagamento del fermo biologico del 2018 è avvenuto a fine 2019; occorrono ammortizzatori sociali certi e soprattutto rapidi nei tempi di erogazione. Il Governo, con il ministro Bellanova, sta lavorando per aiutare i pescatori con misure di sostegno”.

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