Home Padovano Conselvano Collaborazione fra le istituzioni conselvane i sindaci si interrogano sul futuro

Collaborazione fra le istituzioni conselvane i sindaci si interrogano sul futuro

Si torna a parlare di collaborazione e coesione nel Conselvano.

Conselve

L’emergenza di queste settimane ha abbattuto diversi steccati e smussato numerosi spigoli, all’insegna di un maggior dialogo fra comuni dopo gli anni burrascosi del naufragio dell’Unione del Conselvano e, due anni fa, dell’affossamento della fusione fra Conselve, Cartura e Terrassa. Pur rivendicando autonomia e identità gli amministratori locali ammettono che situazioni come il lockdown e, ora, la “fase 2” si affrontano meglio remando tutti tutti insieme e cercando di unire le forze.

Conselvano, il dibattito dei sindaci

E’ stato questo il principale tema della tavola rotonda organizzata, ovviamente a distanza sula piattaforma on line Zoom, dal master in “Governance delle reti per lo sviluppo locale” dell’Università di Padova, diretto da Patrizia Messina, che ha moderato il dibattito fra i sindaci, gli amministratori, esponenti del mondo del volontariato e dell’imprenditoria “Abbiamo voluto soffermarci anche sul post emergenza – ha sottolineato Messina- per capire in che misura la rete intercomunale può aiutare mettendo al centro l’attenzione alla dimensione sociale oltre che le criticità in ambito socio sanitario. Ci siamo chiesti se i tempi sono maturi per una nuova coesione territoriale e per una unità d’azione”.

Su questo i sindaci hanno accettato il confronto. “Oggi soffriamo la mancanza di azioni comuni – ha sottolineato Massimo Cavazzana di Tribano – perciò dobbiamo ripartire con azioni concrete in relazione alla semplificazione dei servizi, alla valorizzazione del nostro territorio, attraverso progetti pratici e semplici”. Roberto Milan e Gianluca Piva hanno ricordato il ruolo della protezione civile, Modesto Lazzarin e Massimo Zanardo l’impatto dell’emergenza su famiglie e tessuto economico locale.

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