Home Padovano Bassa Padovana Este: oltre l’emergenza, entra nel vivo il Distretto del Commercio

Este: oltre l’emergenza, entra nel vivo il Distretto del Commercio

Este, premiata con 250 mila euro, il massimo del contributo concedibile, allarga il raggio d’azione oltre i confini del centro storico, con una nuova idea

Este

Il primo ostacolo sarà riprendersi dallo scotto del Covid- 19, ma già qualche idea di rilancio era stata messa nero su bianco dal Comune ancor prima dell’emergenza sanitaria. L’amministrazione comunale entra nel vivo del finanziamento da 250 mila euro arrivato grazie al bando legato ai Distretti del Commercio riconosciuti dalla Regione Veneto, che ha premiato Este con il massimo del contributo concedibile.

La prima novità, rispetto al passato, è l’estensione dei confini del Distretto del Commercio al di là del centro storico. Si intendono conglobare nel Distretto alcuni negozi di vicinato, le aree monumentali e archeologiche nonché aree dismesse da riqualificare. I fondi serviranno inoltre a intervenire sulle infrastrutture, ad esempio sulla riqualificazione dell’illuminazione dei portici con lampade a led a risparmio energetico, sulla manutenzione e riqualificazione del parcheggio di via Isidoro Alessi, nonché sullo sviluppo della fibra ottica, sulla sistemazione della pavimentazione in porfido di via Matteotti e sulla riqualificazione logistica del mercato degli ambulanti.

Este, un concorso per il centro urbano

Il Comune intende inoltre lanciare un concorso di idee per un nuovo arredo urbano, ma anche per una eventuale proposta dei dehors quali spazi commerciali coerenti con l’architettura del centro storico. Verrà inoltre eseguito un Piano urbano della Mobilità sostenibile, che permetterà di studiare statisticamente la mobilità lavorativa e scolastica al fine di migliorare la viabilità stessa. Contro la desertificazione, poi, il Comune promette di assicurare il mutamento della destinazione d’uso dei locali sfitti al piano terra. Il Distretto – continuano dall’amministrazione comunale – dovrà valorizzare le botteghe storiche: verranno realizzati itinerari enogastronomici e turistici, in sinergia con i pubblici esercizi, per la valorizzazione e la promozione dei negozi e dei prodotti tipici del territorio comunale. Il Comune avanza un’altra idea: «A proposito di promozione in chiave turistica, il piano si propone di rafforzare la vocazione tematica del wedding (il matrimonio) attraverso l’istituzione di un nuovo brand “Wedding Castle” ». Verrà quindi individuato un “manager di Distretto”, che sarà responsabile del coordinamento e dell’attuazione delle politiche commerciali e promozionali dello stesso.

Nicola Cesaro

Le più lette