Home Veneziano Miranese Sud Il Comune di Mirano sblocca l’assegnazione di dodici appartamenti Ater

Il Comune di Mirano sblocca l’assegnazione di dodici appartamenti Ater

A Mirano la graduatoria è pronta da tempo ed è relativa al bando 2019, ma anche a causa dell’emergenza non è stato possibile portarla a conclusione

Mirano

Dodici appartamenti pronti ma ancora vuoti, il Comune lancia un appello all’Ater per renderli subito disponibili e offre i propri uffici e personale per accelerare l’assegnazione. Si muovono due assessorati per venire incontro alle esigenze di una dozzina di famiglie bloccate, pur avendo diritto all’alloggio, dalle misure di contenimento per il Covid-19.

La loro sistemazione già precaria è stata infatti aggravata dall’isolamento di questi mesi a causa dell’epidemia e così il Comune ha chiesto con urgenza all’Ater di Venezia di fare la propria parte, accelerando, in un’ottica emergenziale, le procedure di assegnazione degli appartamenti disponibili. Da alcuni anni le assegnazioni competono all’Ater, non più ai comuni. A Mirano la graduatoria è stata già validata da tempo ed è relativa al bando 2019, ma anche a causa dell’emergenza non è stato più possibile portarla a conclusione.

Mirano, la rihiesta del Comune

Con l’emergenza Covid ancora in corso, anche questo ambito si è infatti fermato, principalmente a causa della difficoltà di procedere ai sopralluoghi degli appartamenti con gli assegnatari e poi alla firma dei contratti di locazione, che normalmente avviene nella sede di Piazzale Roma a Venezia. Per questo ora il Comune propone una via d’uscita, chiedendo di portare l’Ater direttamente a Mirano per facilitare il contatto con gli utenti e sbloccare le assegnazioni: “In uno spirito di collaborazione – spiega l’assessore alle politiche sociali di Mirano, Gabriele Petrolito – il nostro Comune può mettere a disposizione dell’Ater il personale che prima della legge regionale del 2017 si occupava delle assegnazioni e se, del caso, anche di un ufficio per la stipula dei contratti, in maniera da fare spostare da Venezia il funzionario e non, viceversa, gli assegnatari a Venezia”. “In questo modo – aggiunge l’assessore alle politiche abitative, Cristian Zara – sarebbe possibile procedere rapidamente e in tutta sicurezza, per il personale e per l’utenza, alle assegnazioni e alla stipula dei necessari contratti, dando risposta al disagio di nostri concittadini che vivono in uno stato di necessità abitativa”.

Invito subito raccolto dall’ente: “Prendiamo atto della disponibilità del Comune ad attivarsi con propri uffici e personale – spiega il presidente dell’Ater Raffaele Speranzon – per accelerare l’istruttoria per le assegnazioni invieremo la modulistica all’amministrazione comunale”. Dunque, almeno sulla carta, impasse sbloccata: “Questa disponibilità da parte del Comune di Mirano – spiega ancora Speranzon – ci permette di andare avanti con quella parte di documentazione amministrativa che necessita di funzionari presenti sul posto”. Il primo passo sarà l’invio al Comune della documentazione per la scelta dell’alloggio da parte degli inquilini. “Una volta terminata l’istruttoria porterò io stesso le chiavi agli aventi diritto”, conclude Speranzon.

Filippo De Gaspar

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