Home Veneziano Miranese Nord Noale, commercio, nel centro e frazioni “stiamo valutando lo sconto Tari”

Noale, commercio, nel centro e frazioni “stiamo valutando lo sconto Tari”

E’ prevista la chiusura per tutto il periodo estivo, nelle ore serali, dell’accesso alle auto dalla Torre campanaria a Piazza Castello a Noale

Commercio

“In mancanza di un’azione concreta da parte del Governo che recepisca, in tempi brevi, le esigenze dei commercianti, si rischia il collasso di gran parte delle attività”. Lo dice Stefano Sorino assessore al commercio di Noale. “Molteplici – dice l’assessore- sono le proposte, finalizzate ad una riapertura delle attività commerciali nella “fase 2”, che le associazioni di categoria e le amministrazioni comunali hanno inviato a Governo e Regione. Sorino esprime la vicinanza dell’amministrazione ai suoi commercianti.

Noale, le misure prese a favore del commercio

In aprile, il Comune ha sottoscritto un documento insieme agli altri 43 sindaci della Città Metropolitana di Venezia, inviato al Governo e alla Regione, con il quale hanno chiesto interventi a sostegno dell’azione amministrativa e dei bilanci degli enti locali per praticare una serie di esenzioni alle attività e, più semplicemente, per attuare quanto viene ogni giorno richiesto dai vari decreti ed ordinanze, che anche ora in fase di riapertura sono complessi.

Un ulteriore documento #RimbalzaItalia di fine aprile, con “Misure per contrastare l’emergenza e ripartire con nuovo slancio nella Città Metropolitana di Venezia” è stato sottoscritto da oltre 60 associazioni di categoria: detta la linea da intraprendere in più settori, dal commercio al turismo, al mondo dell’impresa a quello dei trasporti. L’amministrazione comunale con delibera di giunta, ha posticipato di 90 giorni il pagamento della Tosap (Tassa Occupazione Suolo Pubblico) come prima azione di sostegno. Nell’attesa che il Governo, come promesso, pubblichi nei prossimi giorni l’ennesimo decreto, il Comune sta lavorando per sostenere anche la ripartenza con proposte per il settore: concessione gratuita fino ad ottobre di ampliamento del plateatico esistente su suolo pubblico e nuove concessioni per chi ne fosse privo, che consentano alle attività il rispetto dello distanziamento sociale e, allo stesso tempo, la possibilità di lavorare a pieno regime.

Ma non solo : è prevista la chiusura per tutto il periodo estivo, nelle ore serali, dell’accesso alle auto dalla Torre campanaria a Piazza Castello per mantenere la sicurezza e permettere ai cittadini di frequentare i locali, rispettando il distanziamento richiesto dalla normativa. In attesa del Decreto del Governo, se saranno confermati gli stanziamenti promessi ai comuni, si potranno valutare ulteriori azioni, condividendo con le associazioni di categoria tutti quegli interventi necessari a dare ossigeno alle attività locali, che rappresentano la vita nella città.

“Siamo vicini ai commercianti, ristoratori e a tutti coloro che hanno delle attività nel nostro Comune – conclude il sindaco Patrizia Andreotti – e che non hanno potuto lavorare. Cercheremo di fare il meglio di ciò che è nelle nostre possibilità, e non mancherà mai il nostro appoggio. Stiamo valutando affinché il Comune paghi la Tari (per i mesi di marzo, aprile e maggio) alle attività commerciali che hanno avuto l’obbligo di chiusura, per alcuni si parla di cifre intorno ai 6 mila euro”.

Roberta Pasqualetto

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