Home Padovano Padova Est Noventa Padovana: nasce lo sportello per gestire le nuove povertà

Noventa Padovana: nasce lo sportello per gestire le nuove povertà

Il sindaco di Noventa Padovana Alessandro Bisato illustra i principali provvedimenti dell’amministrazione comunale per favorire la ripresa economica e sociale dopo il lockdown. “Ripartiamo insieme”

Povertà

Superata la fase più critica dell’emergenza Covid anche la comunità di Noventa Padovana si è rimessa al lavoro a pieno ritmo per favorire la ripartenza. Il primo cittadino, Alessandro Bisato, sta coordinando in prima persona tutte le operazioni.

Sindaco, come sta andando la fase 2, e quali sono le linee principali di intervento su cui state ragionando?

I dati sulla diffusione del virus, anche qui a Noventa, ci permettono di affrontare il prossimo futuro con maggiore serenità. Ringrazio i miei cittadini per il grande senso di responsabilità dimostrato. Questo spirito che lega la nostra comunità è ancora più importante adesso per ripartire tutti insieme. Proprio per questo come amministrazione ci siamo già messi in moto su più fronti per essere vicini alle persone e alle attività produttive.

In particolare come intendete aiutare le famiglie?

Stiamo creando uno sportello dedicato alla gestione delle nuove situazioni di difficoltà. Lo scopo è di avere un’unica regia che faccia da coordinamento a tutti i vari soggetti che operano sul versante della solidarietà. Penso ad esempio alla Croce Rossa e all’associazione San Vincenzo, che si sono occupate della raccolta e della distribuzione di generi alimentari. La Fondazione Cariparo ha inoltre appena assegnato al nostro Comune, un contributo di 36mila euro, che si vanno a sommare agli oltre 10mila già raccolti grazie al buon cuore dei nostri concittadini. In più stiamo studiano una serie di incentivi ulteriori che si aggiungeranno a quelli già disposti dal Governo.

Cosa prevedono questi bonus?

Sappiamo che la mobilità sarà sotto pressione, metteremo a disposizione un contributo, eventualmente rifinanziabile, per l’acquisto di biciclette e monopattini elettrici. Come pure siamo pronti a fare la nostra parte per fornire tablet da dare in comodato d’uso agli studenti e abbattere qualsiasi forma di ritardo digitale, qualora i finanziamenti statali non fossero sufficienti.

A proposito di scuole, facciamo il punto sull’organizzazione dei centri estivi post Covid?

Saranno operativi i centri estivi organizzati dai Frogs, dal Football Club e dalla scuola materna a Noventana, dal Basket e dall’associazione Karate- do a Noventa. I numeri saranno per forza ridotti per rispettare le distanze, purtroppo ci aspettiamo che l’offerta quest’anno non sia sufficiente a coprire tutte le richieste.

Elena Callegaro

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