Home Padovano Padova Est Noventa Padovana: stop a Redentore e Sagra del folpo, slittano al 2021

Noventa Padovana: stop a Redentore e Sagra del folpo, slittano al 2021

L’analisi della situazione del presidente Pro Loco Dino Bozzato: “Tra le ipotesi ci sarebbe un salvataggio in extremis della Sagra in dicembre, ma sono ragionamenti ancora prematuri”

Sagre

Festa del Redentore sul ponte del Piovego, se ne riparlerà (speriamo) nel 2021. L’ormai tradizionale appuntamento fisso dell’estate per Padova e per buona parte della Riviera del Brenta quest’anno salta a causa dell’emergenza sanitaria provocata dalla pandemia da Covid 2019.

Noventa Padovana, feste annullate: parla la Pro Loco

“Siamo riusciti a fare solo la festa della Befana e poi ci siamo fermati, il primo evento ad essere annullato è stato il Carnevale e purtroppo abbiamo già rinunciato anche ad organizzare il Redentore”, spiega il presidente della Pro Loco di Noventa Padovana, Dino Bozzato.

Dietro l’angolo però c’è anche un altro più che probabile rinvio, quello della Sagra del Folpo, e a memoria sarebbe la prima volta che l’evento viene cancellato. Tra le ipotesi ci sarebbe allo studio l’eventualità di un salvataggio in extremis in dicembre, ma sono ragionamenti ancora prematuri.

“Non c’è ancora niente di ufficiale, parliamo del penultimo weekend di ottobre, – prosegue Bozzato – ma già abbiamo conferma di molti eventi e concerti programmati per settembre che sono già stati annullati. Al momento ci è difficile pensare che la sagra, nelle modalità a cui siamo abituati, possa svolgersi regolarmente, anche perché bisognerebbe in qualche modo avviare già adesso tutta la macchina organizzativa. E questo al momento non è proprio possibile”. A rimetterci saranno soprattutto i gestori di bettole e bettolini, anche per la stessa Pro Loco sarà una perdita non indifferente. “Nessuno di noi potrà dire cosa succederà da qui a ottobre, – conclude il presidente della Pro Loco – e anche a pensare di fare un’edizione ridotta, limitando gli accessi o il numero di posti a sedere nei baracconi, non avrebbe senso perché andrebbe proprio a togliere il piacere di stare insieme, di ritrovarsi in comunità e con gli amici”. E’ la prima volta che saltano tutte le giornate, in passato era capitato di dover finire prima a causa dell’allerta meteo o in tempi più recenti dell’alluvione, ma non era mai successo di dover annullare tutto.

“Anche le elezioni per il rinnovo delle cariche della Pro Loco sono slittate di un anno e andremo a finire nel 2021, – spiega ancora Bozzato – forse si riuscirà a tenere qualche evento a dicembre ma il condizionale è d’obbligo, ora come ora ci troviamo nella più totale incertezza. La parola finale per la sagra – conclude – spetta comunque al comitato fiera e all’Amministrazione comunale”.

Elena Callegaro

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