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Padova, con “Spazi aperti” associazioni e realtà potranno utilizzare il territorio comunale

“Spazi Aperti”, il progetto della Giunta grazie al quale associazioni e realtà della città potranno chiedere, in modo semplice, di utilizzare parchi e spazi pubblici nel territorio comunale di Padova

Spazi aperti

Un primo passo per facilitare iniziative e attività dei cittadini, dopo questi mesi difficili e impegnativi per tutti. Sono 144 luoghi che potranno essere ottenuti grazie ad una procedura molto semplice, per ritrovare finalmente socialità, relazioni e comunità, in sicurezza.

Si potrà fare domanda dal 19 giugno e tutte le indicazioni verranno pubblicate su Padovanet.

Padova, “Spazi aperti”: le parole dell’amministrazione

“Spazi Aperti è un progetto che ha coinvolto tutta la Giunta e che ha messo molti settori a lavorare insieme per un obiettivo comune: far tornare Padova a vivere dopo i mesi difficili e impegnativi che abbiamo vissuto – ha dichiarato l’assessore alle politiche del lavoro e dell’occupazione, ambiente, verde, parchi e agricoltura Chiara Gallani -. Parchi e luoghi pubblici saranno utilizzabili in modo facilitato da associazioni e realtà che non solo hanno a cuore la nostra città e la vogliono animare, ma che hanno bisogno di una mano concreta per ripartire.
E’ una delle azioni concrete dopo il nostro documento “Le mappe di Padova” e una risposta, per quanto riguarda le mie competenze, alla mozione approvata all’unanimità dal nostro Consiglio Comunale “Padova riparte dalla cultura”.
“Un segnale forte da parte nostra alla città – ha concluso Gallani -: noi ci siamo, e facciamo tutto ciò che è possibile perché nessuno resti indietro”.
“Spazi Aperti rappresenta un’occasione anche per tutte le associazioni sportive che vorranno offrire attività o organizzare iniziative nei parchi e negli spazi aperti della città – ha dichiarato l’assessore allo sport Diego Bonavina – . É una delle azioni che come Giunta abbiamo voluto mettere in campo per favorire la ripresa di tutte le attività in sicurezza, dopo mesi che sono stati difficili per tutti”.
“Oltre al grande lavoro per nuove concessioni di plateatici o l’allargamento di quelli esistenti, anche con il bando Spazi Aperti offriamo un importante supporto al mondo dei bar e dei ristoranti della città. Potranno infatti affiancare le associazioni di Padova nelle loro attività estive all’aperto, un’opportunità che può essere determinante per quelle realtà che non hanno il plateatico, ma che rappresenta anche un’occasione per tutte quelle attività che vogliano creare nuove sinergie e spazi di socialità – ha commentato l’assessore alle attività produttive e commercio Antonio Bressa -. Analogamente a quanto accade per le occupazioni di suolo pubblico dei pubblici esercizi, era quindi giusto che anche queste occupazioni fossero date gratuitamente fino al 31 ottobre”.
“Abbiamo passato mesi difficili, era nostro dovere, come Amministrazione, fare il possibile per facilitare la ripresa delle attività di tutte e tutti. Per me Spazi Aperti è importante perché oltre alle attività istituzionali che metteremo in campo per migliorare l’estate di anziani e giovani, così diamo la possibilità a molte realtà del territorio di offrire anche altre attività di svago e per recuperare relazioni e socialità – ha detto l’assessore al sociale Marta Nalin -. E’ un passo importante verso un nuovo modo di intendere l’assegnazione degli spazi pubblici, che ha un obiettivo centrale: far tornare Padova a vivere, per tutte e tutti, insieme”.
“Spazi Aperti dà l’opportunità a molte e molti di mettersi in gioco e ridare alla città qualcosa di importante: la socialità che in questi mesi è mancata. Iniziative e attività ad animare la città, per ritornare a far vivere anche e soprattutto i nostri quartieri – ha commentato l’assessore alle risorse umane Francesca Benciolini – . Un progetto che non solo vede la collaborazione di tutti i settori comunali in una sinergia proficua per la città, ma che ha coinvolto le Consulte perché indicassero gli spazi per loro importanti. E’ un primo passo per costruire tutti insieme un’estate viva e sicura, per ritrovare dopo molto tempo le nostre relazioni, vera ricchezza di una comunità”.
“Mettiamo a disposizione delle numerosissime associazioni che si occupano di cultura e spettacolo, spazi che permetteranno loro di esprimere al meglio le loro capacità. Abbiamo artisti di grande qualità che dopo mesi di inattività potranno ritrovare il contatto con il pubblico in spazi anche non convenzionali, portando davvero la cultura e lo spettacolo tra la gente e nei quartieri. E’ anche un modo per venire incontro a tutte quelle realtà associative che operano in sedi difficili da aprire al pubblico con le norme attuali di sicurezza – ha concluso l’assessore alla cultura Andrea Colasio – . Una opportunità per avere una città animata di iniziative spettacoli fino all’autunno avanzato”.