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Padova, Via Manfroni: senso unico e limite di velocità

La proposta di modifica illustrata dal vice sindaco Arturo Lorenzoni. Ora la parola passa ai cittadini.

Arturo Lorenzoni

Nuova viabilità a Madonna Pellegrina, nella zona compresa tra le vie Manfroni-Catullo-Marchetto da Padova, sul lato est di via d’Acquapendente. La proposta di modifica è stata presentata dall’assessore alla mobilità e vicesindaco Arturo Lorenzoni alla Consulta del quartiere 4A durante una seduta convocata on line. Lorenzoni aveva già avuto un incontro via web con il Comitato, presente la referente del laboratorio Verde della Consulta Mariapia Cunico, allo scopo di cercare una soluzione condivisa e definitiva sull’annosa questione.

Viabilità Padova, Lorenzoni fa il punto

“Il progetto del Comune – ha spiegato il vice sindaco – prevede di rendere senso unico via Manfroni verso via Catullo, così da ottenere: su un lato, il marciapiede e una pista ciclabile per studenti e cittadini; sul lato opposto, nessun marciapiede, ma spazi per alberi e per il parcheggio auto”. Il tutto è condizionato a un rilievo ancora da fare, ha osservato Marco Gamba, referente del laboratorio Mobilità della stessa Consulta, “vale a dire la presenza di tubi e condotte dei vari sottoservizi. Riscontro che, una volta eseguito, potrà effettivamente dare certezza sugli spazi dove poter piantare gli alberi”.

Non sarà assunta alcuna decisione definitiva, ha assicurato Lorenzoni, “almeno fino a quando non avremo i risultati della geolocalizzazione dei sottoservizi. Su tutta l’area, poi, proporremo di ridurre il limite di velocità a 30 km/h e delimitare un pezzo di via Manfroni a senso unico. I residenti, con cui si è discusso a lungo, avevano sollecitato questo tipo di soluzione, ma è importante che, prima di qualsiasi scelta, questa modifica – ha proseguito -, venga discussa nella sede della Consulta”. Nel corso della discussione è stato, poi, chiarito che la “la proposta di mettere la pista ciclabile dal lato della caserma è legata al fatto che, su quel lato della carreggiata, non si possono mettere né alberi né parcheggi”.

Tra i chiarimenti richiesti quelli sulle alternative di mobilità per i residenti di via Manfroni che si vedrebbero allungare il percorso di rientro a casa. “Tutti coloro che stanno nel comparto via Marchetto da Padova-via Ardigò devono transitare necessariamente per la rotonda davanti al Cus e rientrare per via Manzoni. Questo è un punto critico perchè non ci sono strade alternative”. Tra le altre proposte quella avanzata da Piero Ruol che ha identificato “un’altra possibile entrata in via Crescini, nel punto in cui l’arteria diventa a senso unico. Con 20 metri in più di doppio senso in via Crescini si potrebbe passare da via Ardigò”. La parola passa ora ai cittadini.

Nicoletta Masetto