Home Rodigino Polesine: “Salotti a cielo aperto e promozione della bici per salute e...

Polesine: “Salotti a cielo aperto e promozione della bici per salute e turismo”

Fiab: “Sono mezzi sani, che permettono di contrastare tutte quelle patologie che più ci esporrebbero a rischi letali se dovessimo contrarre il coronavirus”

Fiab Rovigo

“Niente plateatici ma liberi tavolini in libere piazze, rendiamo le nostre città dei salotti e non dei parcheggi”. Questa è la proposta dell’associazione ambientalista Fiab Rovigo – Amici della bici onlus per permettere a bar e ristoranti di riprendere il loro normale lavoro ma allo stesso tempo di rispettare le distanze sociali imposte a seguito dell’emergenza coronavirus.

L’idea è già stata testata a Vilnius, capitale della Lituania, dove il Comune ha deciso di concedere ai ristoratori circa venti spazi pubblici di sua proprietà gratuitamente e per l’intera stagione estiva, rendendo così la città di fatto un unico grande locale all’aperto. Se venisse accolta, quest’iniziativa potrebbe giovare anche al turismo e spingere più visitatori, non appena sarà possibile spostarsi con più libertà. Un altro punto molto importante su cui l’associazione invita tutti a riflettere non poteva non essere quello del trasporto: ora che i mezzi pubblici hanno dovuto ridurre drasticamente il numero dei loro passeggeri, le persone sono costrette a muoversi quasi esclusivamente con i propri veicoli, con il rischio così di veder aumentare nuovamente il livello di smog.

Fiab Rovigo propone invece di incentivare l’utilizzo delle biciclette, specialmente per i mesi estivi: “Sono dei mezzi sani, che permettono di contrastare tutte quelle patologie, ad esempio ipertensione, diabete, problemi cardiaci o respiratori, che più ci esporrebbero a rischi letali se dovessimo contrarre il nuovo coronavirus, come indicato dal ministero della Sanità e dall’Oms. Senza contare che sono perfette per tornare a fare un’attività fisica moderata dopo due mesi di stop.” Le bici sono poi sicure “poiché garantiscono la distanza interpersonale di sicurezza e riducono la velocità degli altri mezzi più ingombranti, semplicemente andando più piano e facendo andare più piano anche loro”. Inoltre sono ecologiche e convenienti perché “non richiedono benzina o corrente elettrica, la loro manutenzione è semplice e non bisogna pagare per parcheggiarle.