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Ponte San Nicolò: Villa Crescente, sorge il polo letterario

Sono iniziati dopo anni di attesa i lavori di recupero dell’immobile che sarà anche centro civico e parco. Il cantiere durerà 280 giorni

Villa Crescente

Biblioteca, polo letterario, centro civico, parco pubblico. Questo e altro sarà Villa Crescente, il più importante progetto dell’amministrazione di Martino Schiavon, ereditato dalla giunta precedente. I lavori di recupero della villa – costruita a inizio Novecento e a lungo residenza dell’ex sindaco di Padova Cesare Crescente – sono finalmente iniziati, dopo anni di attesa non senza qualche complicazione.

Ponte San Nicolò, il recuper di Villa crescente: parla l’amministrazione

“Con grande gioia, in questi giorni in cui la frustrazione del periodo ha obbligato tutti noi sindaci a non poter dar corso ai propri programmi amministrativi, si parte – annuncia Schiavon con orgoglio. Sono felicissimo di questo grande momento, ci ho lavorato tantissimo assieme a tutta la giunta. Sono felicissimo per aver completato un lavoro che in precedenza ci ha visti impegnati tutti, un ricordo a chi come me ha creduto a questo recupero. Se penso a tutti quei sassolini che oggi mi tolgo, a tutte le voci dissonanti che ricevevo, a tutti quelli che ci dicevano che erano solo sogni e pochi fatti. Grazie a tutti”. Il cantiere durerà 280 giorni e una volta terminato avrà riportato la struttura al suo antico splendore, con la restaurazione dell’esterno ma anche degli interni, compreso il mobilio. Un pezzo di storia di Ponte San Nicolò, unito a soluzioni moderne come l’efficientamento energetico, con un risparmio su luce e corrente ma anche minore inquinamento, per cui il Comune ha ricevuto un contributo ministeriale. “È il primo tassello del grande polo letterario – spiega il sindaco. Recupero della villa per il nuovo centro culturale, sala studio con il recupero del campo da bocce e un bar per consentire un introito alle casse comunali, in modo da recuperare sulle spese di gestione”.

L’ambizioso progetto è frutto di un percorso che parte da lontano, quasi 25 anni fa, in cui hanno creduto tanti amministratori. Tra loro anche Enrico Rinuncini, sindaco dal 2009 al 2019 e oggi assessore ai lavori pubblici. “Il recupero di Villa Crescente per noi è uno storico risultato – dice soddisfatto – perché è stata acquisita al patrimonio comunale nel lontano 1996, soprattutto per salvare il parco. Tanti anni dopo, siamo riusciti a trovare le risorse per il restauro, con questo primo stralcio che costerà 1,35 milioni di euro. Ma l’amministrazione sta già lavorando per affidare l’incarico progettuale per l’ampliamento, con un altro investimento di circa 1,6 milioni, per accogliere il futuro polo letterario e la nuova biblioteca di Ponte San Nicolò”. La posizione è ideale, e ci sono tutti gli elementi perché diventi un nuovo centro nevralgico del paese.

“È all’interno di un parco pubblico – spiega Rinuncini – di fianco alla piazza con i parcheggi realizzata una decina di anni fa. Lì vicino c’è la chiesa, ci sono le scuole materne ed elementari, e anche la caserma. Ma soprattutto è fruibile da tutte le frazioni, perché con l’autobus i cittadini di Rio e del capoluogo possono accedervi senza problemi: la fermata è proprio davanti alla villa”. Quando l’opera sarà completata, porterà nuovo valore a Ponte San Nicolò, dal punto di vista del turismo, ma anche dei servizi disponibili per i residenti. La speranza è che possa diventare un nuovo punto di aggregazione per i sannicolesi, dove organizzare iniziative culturali, recarsi a studiare o prendere un caffè nel bar. O magari prendere in prestito un libro e leggerlo all’ombra di un albero, nella quiete del parco.

Carlo Romeo

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