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Rovigo, istituito un fondo emergenza da 400mila euro per ripartire

“Attenzione ai lavori pubblici, alla cultura, al sociale, alla programmazione urbanistica e degli spazi urbani”

Rovigo

L’approvazione del bilancio comunale di previsione, avvenuta al termine di una maratona online, è per l’aministrazione il frutto di un lavoro costruito in tempi pre Covid 19, che raggruppa le linee guida indicate nel programma elettorale 2019. Ossia: attenzione ai lavori pubblici di ordinaria e straordinaria manutenzione, agli istituti della partecipazione, alla cultura, al sociale, alla programmazione urbanistica e degli spazi urbani.

Rovigo, il fondo d’emergenza: parla l’amministrazione comunale

“Avremo modo di utilizzare i margini di manovra messi a disposizione, per agire su contributi di sostegno al reddito, di aiuto al sostenimento dei costi fissi delle imprese, di rilancio della domanda per beni e servizi, di aiuto alle famiglie. Ringrazio la maggioranza consiliare – commenta il sindaco Edoardo Gaffeo – che ha supportato e condiviso il lavoro dell’amministrazione comunale, in questa emergenza e nella predisposizione e approvazione del bilancio. Un plauso alle forze di opposizione, che con spirito di responsabilità, hanno votato favorevolmente la proposta, avanzata a nome della maggioranza, da me e dalla presidente del consiglio, Nadia Romeo, di istituire un fondo emergenza Covid pari a 400.000 euro. Il fondo – conclude il sindaco -, è solo il primo tassello di un programma di interventi molto più articolato, con risorse che in tempi rapidissimi dovremo fare in modo raggiungano una dimensione molto più ampia dell’attuale”.

Pienamente soddisfatto anche il capogruppo Pd, Graziano Azzalin: “L’approvazione del bilancio di previsione a larghissima maggioranza è un risultato importante che dovrà essere consolidato e migliorato. Una condivisione così ampia, con appena quattro voti contrari, pone grandi responsabilità all’amministrazione. È un bilancio redatto prima dello scoppio della pandemia che ha bloccato tutto il paese e costretto l’amministrazione Gaffeo a cambi in corsa per fronteggiare l’emergenza, sospendendo o rinviando alcuni provvedimenti e prendendone altri. Siamo riusciti a presentare un emendamento che mette a disposizione delle risorse importanti, che appaiono però insufficienti a dare quell’iniezione di liquidità in grado di far ripartire la città e alleviare le numerose situazioni di disagio presenti. Per questo saranno decisive le prossime settimane con l’approvazione del bilancio consuntivo e il successivo riequilibrio con cui, di fatto, si dovrà riscrivere il bilancio, perché niente sarà più come prima”.

“Avremo infatti un forte incremento della disoccupazione, attività che faticheranno a ripartire o non ripartiranno. Saranno necessarie tante risorse, non basteranno quelle che arriveranno dallo Stato e la macchina amministrativa, che sarà messa a dura prova, dovrà agire per garantirle in tempi rapidi. Mai come adesso è fondamentale che la burocrazia non ostacoli cittadini e imprese”.

Marco Scarazzatti

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