Home Veneziano Cavarzere Sindaco di Cona: “Neanche un contagio nel nostro comune”

Sindaco di Cona: “Neanche un contagio nel nostro comune”

Ora che siamo nel bel mezzo della cosiddetta Fase 2, il sindaco di Cona Alessandro Aggio guarda alle settimane di lockdown con sollievo ma anche soddisfazione, per l’attenzione dimostrata dai cittadini alle regole e per la capacità della comunità di affrontare questo periodo con spirito di collaborazione, grazie anche al prezioso aiuto del volontariato e della protezione civile.

Comune di Cona

“Nel lockdown i cittadini sono stati encomiabili – commenta -. Noi siamo stati l’unico comune in tutta la provincia senza neanche un contagio”.

“A differenza di molti altri comuni, noi abbiamo sempre garantito il funzionamento del mercato settimanale, seguendo tutte le misure di sicurezza e le prescrizioni, con l’aiuto della Protezione civile e della polizia locale, che hanno contingentato gli ingressi, controllato che tutto filasse liscio, consegnato mascherine a chi ne era sprovvisto – sottolinea -. Abbiamo fatto questa scelta per mantenere un servizio importante per la città e per dare ove possibile una parvenza di normalità”. Il COC, ricorda il primo cittadino, è continuativamente aperto dal 10 marzo tutte le mattine per distribuire dispositivi di protezione individuale, moduli, autocertificazioni.

Cona, tra lavori e ripartenza

“A metà maggio siamo ripartiti anche con lo sfalcio dell’erba– fa sapere Aggio -: appena ci è stato possibile abbiamo dato il via alla sistemazione di tutti gli spazi verdi comunali, recependo anche le molte richieste dei cittadini. Purtroppo prima non ci era consentito per il lockdown”. Entro metà giugno all’incirca dovrebbe inoltre partire il cantiere per la realizzazione della pista ciclabile Cona-Conetta: “Il contratto con la ditta è già firmato, ma abbiamo dovuto bloccare tutto sempre per il coronavirus. I lavori dureranno 6 mesi” . Un occhio già alla ripartenza post-estate e alle scuole: “Abbiamo due istituti scolastici con ambienti molto spaziosi, quindi potremo distribuire gli studenti su spazi adeguati garantendo il distanziamento sociale. Stiamo supervisionando gli ambienti rimasti inutilizzati da un po’ di tempo per metterli a disposizione ed essere pronti al momento della ripartenza”. Quanto al sostegno alle imprese nella delicata fase 2, il sindaco fa sapere che “stiamo pensando di ampliare i plateatici senza aumentare i costi, per andare incontro il più possibile ai nostri commercianti”. Mentre per aiutare le famiglie “restituiremo i soldi del trasporto scolastico per i mesi di chiusura del servizio. La copertura di questi costi, che siamo comunque obbligati a versare, saranno a carico del Comune. Infine, il Comune non ha interrotto e ha pagato nor- Il sindaco Alessandro Aggio malmente gli assegni di cura per i beneficiari e i buoni libri”. Anche l’ente locale dovrà però fare bene i conti, a causa delle minori entrate delle ultime settimane: “Vedremo se sarà conveniente l’opzione di rimodulare i mutui comunali che ci viene offerta. Dovremo capire come poter affrontare i problemi di liquidità, come tutti”. Giorgia Gay

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