Home Veneziano Miranese Sud Spinea: ”Una città più sostenibile nel periodo post Covid”

Spinea: ”Una città più sostenibile nel periodo post Covid”

I consiglieri di opposizione a Spinea hanno chiesto di rivedere gli interventi del Piano Triennale delle opere pubbliche: dalla rotonda di piazza Marcon alla sistemazione del circolo Belfiore

Spinea

Nel consiglio comunale di fine maggio, i consiglieri di opposizione di Spinea hanno proposto due mozioni: una per destinare contributi e incentivi alle attività commerciali, votata con parere favorevole, e l’altra che chiedeva di rivedere gli interventi del Piano Triennale delle opere pubbliche dall’enorme rotonda di piazza Marconi, alla sistemazione del circolo Belfiore.

Spinea, la mozione per sostenere le attività nel post Covid

La mozione per il sostegno delle attività economiche del territorio chiedeva di contribuire con urgenza e con risorse proprie per sostenere le attività locali, considerando i mesi di chiusura e quindi i mancati ricavi, oltre a ulteriori parametri e caratteristiche dell’impresa. Si è proposto che, il contributo individuale che deve essere celere, potrebbe essere collegato ad una quota percentuale della Tari dovuta per l’anno corrente dall’attività non domestica o meglio ancora a quella effettivamente pagata per l’anno 2019, in modo da premiare i contribuenti virtuosi.

La mozione invece riguardante l’immagine della città post Covid, ha proposto diversi punti: favorire la mobilità sostenibile ai cittadini, con incentivi specifici per l’acquisto di abbonamenti, e-bike e sharing mobility. favorire il lavoro in smart working, per l’amministrazione e le attività, ampliare la rete ciclabile e, nelle strade con dimensioni più generose, ricavare corsie ciclabili o con elementi di separazione fisica (anche con semplici new jersey di plastica) e progettare e creare piste ciclopedonali sugli argini dei corsi d’acqua. E poi : attuare interventi di moderazione del traffico e realizzazione di isole ambientali con limite di velocità di 30 km all’ora , dove possibile, concessione gratuita del suolo pubblico ai commercianti e aumentare le aree destinate agli orti urbani. In merito alla prossima riapertura delle scuola è stato suggerito un monitoraggio della situazione attuale degli edifici scolastici per gli spazi e le attrezzature software e hardware.

In funzione del numero degli alunni frequentanti, si chiede di verificare se le scuole sono dotate di adeguate piattaforme informatiche strumentazioni di rete per l’insegnamento da remoto, nonché il numero di alunni che non hanno la possibilità di utilizzarli o non li posseggono. Se necessario, si dovrebbe provvedere ad individuare spazi, nell’ambito degli edifici di proprietà comunale, valutando i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria. Nell’ambito cultura, e l’attuale stagione estiva, il Comune per le opposizioni “dovrebbe spingere su una rete di eventi, diffusa sulle aree all’aperto con eventi piccoli e curati”. Quest’ultima mozione è stata trasformata in raccomandazione e sarà discussa più approfonditamente nelle commissioni consiliari competenti.

Roberta Pasqualetto

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