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Veneto, bando rottamazione auto: riaperti i termini per presentare domanda

Veneto, l’assessore Bottacin sul bando rottamazione auto: “Continue azioni per incentivare l’abbattimento dello smog”

rottamazione auto
Rottamazione auto

“Dopo una prima proroga che come Giunta avevamo da subito attivato con l’obiettivo di dare massima possibilità di accedere ai contributi previsti, in ossequio anche a ulteriori provvedimenti normativi emanati durante l’emergenza coronavirus, abbiamo ora deciso di estendere ulteriormente la possibilità per i cittadini di presentare domanda per la rottamazione della loro vecchia auto con conseguente acquisto di un nuovo veicolo meno inquinante”. A dirlo l’assessore regionale all’ambiente Gianpaolo Bottacin nell’annunciare la nuova scadenza per la presentazione delle domande fissata al 12 luglio 2020.

Si ricorda che il bando prevede la possibilità di rottamare i vecchi veicoli alimentati a benzina fino a euro 3, gasolio fino a euro 5 e bifuel fino a euro 2, mentre nel valutare i punteggi per i nuovi acquisti si privilegerà il criterio delle minori emissioni.

Veneto, bando rottamazione auto: gli incentivi

“Gli incentivi, che potranno arrivare fino a 4.500 euro, – spiega Bottacin – saranno quindi differenti in funzione alle effettive emissioni di anidride carbonica e ossidi di azoto del nuovo mezzo, stabiliti in base a specifici protocolli e si potranno ottenere rottamando autovetture adibite al trasporto persone. Come per altri bandi già promossi, per agevolare al massimo chi può averne più bisogno, nel predisporre la graduatoria, oltre a tenere conto delle emissioni, abbiamo previsto punteggi differenti a seconda della situazione economica dei beneficiari, dando una priorità alle fasce di reddito più basse”.

Veneto, bando rottamazione auto: i criteri

Tra i criteri è stato inoltre inserito un incremento di punteggio per le istanze presentate da residenti nei Comuni nei quali sono state approvate ordinanze conformi alle disposizioni dell’Accordo di Programma del Bacino Padano, così da premiare in quota parte anche il lavoro delle amministrazioni locali. Come criterio residuale, in caso di punteggi equivalenti, si terrà, infine, conto dell’ordine cronologico di arrivo delle domande, fino ad esaurimento delle disponibilità finanziarie.

“Quella della rottamazione delle auto, come abbiamo visto negli scorsi anni, – conclude l’assessore – è una delle proposte più apprezzate dai cittadini, ma va evidenziato che sono continue le nostre azioni intese a incentivare l’abbattimento dello smog, tant’è che gli investimenti sul piano aria nei soli ultimi tre anni si avvicinano al miliardo di euro”.