Home Padovano Padova Est Vigonza: l’Imu slitta a fine settembre

Vigonza: l’Imu slitta a fine settembre

Si tratta di un introito peril comune di Vigonza  di 1,3 milioni di euro esclusi dal differimento gli immobili ad uso produttivo

Vigonza decide di prorogare l’Imu: si pagherà in autunno. Ecco la decisione presa nelle scorse settimane dall’amministrazione comunale di Vigonza, guidata dal sindaco Stefano Innocente Marangon, circa una delle tasse più odiate dagli italiani. Con una delibera, la giunta comunale vigontina ha fatto slittare la scadenza dell’acconto Imu al 30 settembre 2020. Il pagamento dell’acconto Imu in scadenza a giugno, è stato quindi spostato di fatto a inizio ottobre, tenendo conto che i versamenti effettuati entro tale data saranno pertanto ritenuti tempestivi, mentre il saldo Imu 2020 dovrà essere corrisposto, come di consueto, entro il 16 dicembre 2020.

Questa misura è di assoluta rilevanza e consente a tutti i cittadini di poter effettuare i conteggi ed i versamenti in tempi più ragionevoli, in linea con gli altri adempimenti fiscali (consegna modello 730, ecc.) le cui scadenze sono state prorogate al prossimo autunno. “Abbiamo approvato il differimento dei termini ordinari di versamento dell’acconto Imu dal 16 giugno al 30 settembre 2020 – afferma il sindaco Marangon. Stiamo parlando di una somma pari ad oltre 1,3milioni di euro per il nostro Comune. Resta escluso dal differimento, il gettito Imu riservato allo Stato derivante dagli immobili ad uso produttivo, classificati nel gruppo catastale D che manterranno, pertanto, la scadenza ordinaria di giugno”.

Vigonza, slitta l’Imu: il commento del sindaco

Continua il primo cittadino: Plateatici, ampliamento per tutta l’estate “in tal modo abbiamo adottato una misura atta a sostenere le imprese e le famiglie, per supportare il momento caratterizzato da restrizioni lavorative ed economiche che sta sortendo ricadute negative sul tessuto socioeconomico. Si consideri che questa proroga- manovra, è stata possibile grazie alla consistenza dell’attuale saldo di cassa dell’ente, che non subirà impatti negativi nonostante gli impegni di spesa già assunti per le opere finanziate, ed in corso di esecuzione da qui a settembre. Quindi è il frutto di una virtuosa gestione economico finanziaria del Comune”.

(Manuel Matrtich)

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