Home Trevigiano Zero Branco: “salvo”, il gatto strappato dalla morte

Zero Branco: “salvo”, il gatto strappato dalla morte

Salvo. Non si poteva scegliere un nome diverso dato che ha rischiato di essere letteralmente tagliato in due da un laccio di metallo.

Il gatto salvato

Un gatto selvatico che gironzolava nella zona di Sant’Alberto si è imbattuto in una trappola a forma di cappio usata dai bracconieri per catturare lepri e volpi. E’ accaduto all’inizio di aprile. L’animale è riuscito a non farsi stritolare.

Ormai, però, stava per morire a causa delle bruttissime lacerazioni riportate all’altezza dell’addome. Si è salvato solo grazie all’intervento di una residente che ha lanciato l’allarme, chiedendo aiuto all’Enpa di Treviso. L’associazione animalista ha subito inviato sul posto due volontarie. Il gatto è stato recuperato e trasferito d’urgenza nella clinica veterinaria San Martino di Crocetta del Montello.

Zero Branco, l’Enpa sporge denuncia verso ignoti

L’Enpa ha sporto denuncia contro ignoti, informando sia i carabinieri forestali che il sindaco di Zero Branco, Luca Durighetto. Chi ha lasciato il cappio di metallo nei campi di Sant’Alberto ora rischia fino a 30mila euro di multa e fino a un anno e mezzo di reclusione. “Il ritrovamento fortuito del micio – spiegano dall’Enpa – conferma purtroppo come il bracconaggio sia ancora un fenomeno ben radicato in provincia, contro il quale non si fa ancora abbastanza”.

m.f.

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