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Bonus centri estivi, c’è tempo fino al 31 luglio per poterne usufruire

C’è tempo fino al 31 luglio per usufuire dei bonus centri estivi

Centri estivi

Per evitare il rischio che un elevato numero di bambini non riesca ad accedere questa estate alle attività dei centri divenuti troppo costosi per mamma e papà, che a causa del Coronavirus hanno visto aumentare le spese di casa a fronte di un rialzo dei costi di gestione delle strutture, si è mosso anche il governo con alcune agevolazioni messe in campo dal decreto Rilancio ed utilizzabili nel periodo di chiusura delle scuole.

Bonus centri estivi: 1200 euro a disposizione per ogni nucleo familiare

La cifra messa a disposizione dall’INPS per il bonus centri estivi, ammonta ad un massimo di 1200 euro per ogni nucleo familiare. Somma che si innalza fino a raggiungere vette di 2000 euro nel caso chi ne usufruisca sia un operatore sanitario.

Chi può ottenere il bonus

Possono fare richiesta del bonus tutti i dipendenti del settore privato, i lavoratori iscritti in via esclusiva alla gestione separata, gli autonomi iscritti all’INPS e quelli iscritti in altre casse professionali.

Possono accedere al contributo anche i genitori adottivi, preadottivi e affidatari.

Sarà possibile spendere il bonus non solo per l’iscrizione dei propri figli ai centri estivi ma anche per usufruire di servizi integrativi per l’infanzia.

Come effettuare la richiesta?

La richiesta potrà essere presentata online accedendo al portale dell’INPS oppure, attraverso il Contact center indicato sul sito dell’ente previdenziale o ancora contattando gli enti di patronato. Ultima alternativa è la possibilità di usufruire dei servizi telematici.

Il bonus sarà erogato dall’Inps attraverso il Libretto Famiglia con accredito su conto corrente bancario o postale del beneficiario.

Il contributo sarà utilizzabile per il periodo intercorrente dal 5 marzo al 31 luglio 2020, da parte dei genitori di figli di età non superiore a dodici anni alla data del 5 marzo, mentre non è previsto alcun limite di età per i figli con handicap grave iscritti a scuole di ogni ordine e grado o ospitati in centri diurni a carattere assistenziale.