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Cavarzere, bufera politica per i migranti

Scoppia la polemica politica a Cavarzere dopo l’arrivo dei migranti, postivi al Coronavirus, da Jesolo

A infiammare il clima è un post del consigliere Pierfrancesco Munari, che accusa il sindaco di aver saputo dell’arrivo il giorno prima.

Pronta la replica del sindaco Henri Tommasi, che parla di attacco vile: “Questa non è politica, questo è un gesto vile, di bassissimo livello che mai mi sarei aspettato dal consigliere della Lega Munari, che con un post pubblicato ieri nella sua pagina ha messo in dubbio le mie parole e la dinamica dei fatti che dettagliatamente ho riportato anche in questa pagina affinché tutta la cittadinanza fosse al corrente di quanto sta accadendo, perché è giusto che si sappia.
Non mi sarei mai esposto così tanto pubblicamente se le cose non fossero andate come ho raccontato fin da subito, in maniera ferma e dura nei confronti della Prefettura, ho preso parte al sit-in che pacificamente si è svolto due giorni fa affiancando i cittadini nella protesta e continuerò a fare tutto quanto è in mio potere affinché questa situazione venga risolta nell’immediato”.
E continua: “Ma che mi si accusi di aver dichiarato il falso e di essere stato a conoscenza già da prima dell’arrivo dei migranti positivi, fomentando cittadini nel tentativo di mettermeli contro facendo loro intendere che io stia raccontando fandonie… Questo non lo accetto!!!”.

Nel ricostruire i fatti, Tommasi precisa che” solo nella mattinata di venerdì, dopo che ormai avevamo parlato col Prefetto, è giunta in Comune una comunicazione da parte della Questura, retrodatata, che indicava il collocamento dei migranti a Cavarzere. Ripeto se ancora non fosse chiaro: il documento della Questura che cita il consigliere Munari riporta la data del 16 luglio, giorno in cui i migranti sono arrivati a Cavarzere, ma la comunicazione è pervenuta in Comune nella mattina del 17 luglio, dopo che erano già stati portati qui”.

Quindi la stoccata: “Il consigliere Munari farebbe bene, invece che perdere tempo in post acchiappa-like ad utilizzare le energie e i canali a sua disposizione per mettere al corrente della gravissima situazione i suoi referenti politici a livello regionale, gli assessori regionali e il Governatore Zaia per unire le forze e collaborare al fine di ripristinare la situazione nel nostro territorio”.

Cavarzere, la replica di Munari

Non si è fatta attendere la replica di Munari, che ha così commentato il post del sindaco : “Caro Sindaco, accusarmi di un gesto vile lo trovo alquanto fantasioso se non scorretto ma non mi dilungo ulteriormente in quanto non credo sia farina del tuo sacco ma di chi in maniera poco ortodossa gestisce la tua pagina Facebook – attacca -. Detto ciò, evidenzio, per chi non conoscesse la macchina amministrativa che a differenza della maggioranza, che evidentemente ha dei canali preferenziali per ottenere copia della documentazione, io devo necessariamente fare una richiesta di accesso agli atti. Pertanto mi riporto solamente a quello che leggo e a quello che voi stabilite nei vari atti amministrativi.
Nell’ordinzanza, ad esempio avresti ben potuto scrivere “comunicazione del 16 marzo, pervenuta solamente in data 17 marzo”.
Ripeto quello che ho già ribadito ad una sua consigliera ossia che l’italiano non va interpretato!”.
E continua :” Morale della favola…nel territorio ci sono ancora 40 immigrati positivi e averli spostati da piazza della Repubblica a qualche chilometro più in là, non ha risolto alcunché!”

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