Home Breaking News Cavarzere, Tommasi: "I migranti saranno controllati 24 ore su 24"

Cavarzere, Tommasi: “I migranti saranno controllati 24 ore su 24”

Il sindaco di Cavarzere Henri Tommasi aggiorna sulla questione dei migranti che ha infiammato gli animi nelle scorse ore

“È un’altra giornata di passione quella di oggi che mi vede impegnato in un continuo braccio di ferro con la Prefettura”. Così iniziano gli aggiornamenti del sindaco di Cavarzere Henri Tommasi, che aggiunge: “Le informazioni purtroppo ci giungono in maniera frammentaria e solo dopo numerose telefonate, e richieste di chiarimenti. Tutto questo è paradossale perché è inaccettabile che la Prefettura non comunichi quello che sta facendo, visto che le ripercussioni delle loro scelte in questo momento ricadono esclusivamente nel nostro territorio”.
Ottenuto il trasferimento di 6 migranti ieri da Piazza della Repubblica, si sperava che lo stesso sarebbe accaduto con gli altri 20 ospitati in una zona di campagna (località Rovigata), provenienti da Jesolo e alcuni positivi al coronavirus. Invece no: “Dalle ultime comunicazioni intercorse con il Prefetto, sempre ovviamente cercato dal sottoscritto, è emerso infatti che i richiedenti asilo, contrariamente a quanto mi aveva assicurato ieri, sono stati collocati in due casolari della campagna cavarzerana, un gruppo in località Rovigata al confine con il comune di Pettorazza e un altro gruppo in località Rossetta al confine con il Comune di Agna. Il Prefetto ha cercato di rassicurarmi con la promessa che nei prossimi giorni tutte queste persone saranno ospitate in un’unica sede e sicuramente fuori Cavarzere”.

Cavarzere, “consapevole del rischio sanitario”

“Sono pienamente consapevole del rischio sanitario al quale questa imposizione sta esponendo il nostro territorio e i miei concittadini – continua Tommasi – dopo mesi di fatiche e sacrifici, con un indice di contagi piuttosto basso rispetto ad altri territori ma non siamo stati comunque esenti da persone che hanno contratto il virus. Per non parlare di due decessi. È per questo motivo che da parte mia gli sforzi sono al massimo nel pretendere che questa situazione venga risolta immediatamente! Il modo in cui è stata gestita è ingiustificabile e la mancanza di informazioni in tempo utile è ancora più grave”.
Tommasi fa sapere di aver preteso che i due edifici vengano sorvegliati dalle forze dell’ordine h24 ottenendo precise garanzie. “Inoltre, all’interno delle due abitazioni le persone sono assistite costantemente da personale sanitario, per cui il Prefetto assicura che non ci sia nessuna possibilità di fuga. Per il momento abbiamo ottenuto anche un rafforzamento del nostro comando dei Carabinieri”.
E’ tanto il rammarico per quanto accaduto: “Continua il mio impegno costante di pressione presso la Prefettura al fine di tutelare i cittadini di Cavarzere. Ho espresso con forza il più grande disappunto mio, dell’amministrazione tutta e della nostra cittadinanza per la mancanza di trasparenza con cui si sta gestendo una situazione tanto delicata in un momento particolare che ancora stiamo attraversando. Questo susseguirsi di promesse poi sistematicamente smentite dalla realtà è un’offesa alla città di Cavarzere! Capiamo che la Prefettura stia tentando di gestire un’emergenza ma questo non le dà diritto di prendere in giro Sindaco e un’intera città come sta accadendo in queste ore.
Spiace constatare inoltre come il tutto stia avvenendo all’insegna del silenzio assordante da parte di Regione Veneto e Città Metropolitana di Venezia. Intendono avallare quanto sta accadendo? Col loro silenzio dimostrano di considerare Cavarzere un comune di serie b, su cui scaricare i problemi di altri comuni più grandi ed in evidenza del nostro”.
“Invito infine tutte le forze politiche cavarzerane a farsi carico della situazione presso i propri referenti, affinché l’unione di intenti possa riportare la calma e la tranquillità nel nostro comune” conclude.

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