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Chioggia: lavori sul Ponte translagunare, al via a settembre: entro luglio i dettagli sul traffico pesante

Inizieranno a settembre i lavori in programma sul ponte Translagunare (ponte delle Trezze)

Lavori

E’ questo il messaggio più importante emerso a valle dell’incontro avvenuto lo scorso 3 luglio tra i rappresentanti del Consiglio comunale di Chioggia (il sindaco Alessandro Ferro, Endri Bullo e l’assessore ai Lavori pubblici Alessandra Penzo) e Anas. La notizia riveste un’importanza non secondaria, perché gli inevitabili rallentamenti causati dai lavori e dalla contemporanea ripresa dell’anno scolastico incideranno sicuramente nei tempi di percorrenza per chi deve transitare per quel tratto della Romea.

Entro luglio verranno comunicati ulteriori dettagli per ciò che riguarda il traffico di mezzi pesanti. In aggiunta, sempre da settembre, vigerà un senso unico alternato sul ponte sul Brenta, per una durata di circa tre mesi Il ponte sul fiume Brenta, come ha spiegato Anas, è lungo 209 metri, si trova al km 84,900 della statale Romea ed è costituito da sette campate in cemento armato. I lavori di manutenzione sono già stati avviati lo scorso anno e consistono, in particolare, nel rifacimento della pavimentazione, nel risanamento delle parti ammalorate in cemento armato e nel rifacimento dei cordoli e delle barriere di sicurezza.

Ponte Trezze, le parole dell’amministrazione comunale

“Abbiamo chiesto al nuovo capo compartimento, che ha compreso la situazione e le esigenze della nostra città, di avere un cronoprogramma anche sull’installazione delle pensiline delle fermate degli autobus – dichiara l’assessore ai Lavori Pubblici Alessandra Penzo –, visto che l’emergenza sanitaria ha causato dei ritardi di almeno due mesi, l’avvio del cantiere sarà a settembre”. Da segnalare anche un incontro avvenuto presso il Ministero dei Trasporti lo scorso 2 luglio in cu, racconta il presidente del Consiglio comunale Endri Bullo, si sono affrontati i nodi cruciali legati alla viabilità del territorio clodiense. “Abbiamo comunicato ad Anas – dice Bullo – quanto riferito al Ministero dei Trasporti: è necessario che venga istituito a breve un tavolo tecnico con tutti gli enti interessati, Regione compresa, per abbreviare i tempi di intervento e per sciogliere una volta per tutte i nodi storici che penalizzano il nostro territorio. Sto pensando, ad esempio, alla realizzazione di un percorso alternativo all’attuale Romea”.

Luca Rapacciuolo

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