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Coronavirus in Veneto, ecco la nuova ordinanza di Zaia

Il presidente della Regione Veneto Luca Zaia oggi in conferenza stampa ha presentato la nuova ordinanza

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Presentata la nuova ordinanza

Come preannunciato sabato il governatore ha presentato alla stampa, la nuova ordinanza restrittiva relativa agli isolamenti obbligatori nei confronti di soggetti positivi al Covid 19 o venuti a contatto con persone infette e alla gestione della cura. Dopo la vicenda dell’imprenditore vicentino che ha importato il virus dall’estero e dei nuovi recenti casi la gestione dell’isolamento è diventata sempre più cruciale.

Ecco cosa è previsto

La nuova ordinanza prevede nei casi di contatto a rischio con soggetti positivi arrivati in Veneto da paesi a rischio e la compresenza di febbre superiore ai 37,5 gradi e difficoltà respiratoria, l’obbligo di isolamento fiduciario per 14 giorni. Per tutti quelli che rientrano in Italia da un viaggio di lavoro, sono previsti due tamponi, a distanza di sette giorni, mentre il datore di lavoro è obbligato a segnalare il loro rientro, e una sanzione di mille euro per ciascun dipendente dell’azienda nel caso di mancato rispetto della segnalazione. L’elenco di tutte le persone in isolamento fiduciario sarà obbligatoriamente segnalato al sindaco e al prefetto.

Per chi rifiuta il ricovero: obbligo di denuncia d’ufficio con sanzioni di mille euro e il profilo penale

Chi rifiuterà il ricovero, come nel caso dell’imprenditore vicentino, anche solo per un’uscita dal luogo di isolamento, è previsto l’obbligo di denuncia d’ufficio con sanzioni di mille euro e il profilo penale. Nel caso di rifiuto di ricovero, come accaduto per l’imprenditore vicentino è previsto l’obbligo di denuncia d’ufficio con sanzioni, anche solo per una uscita dal luogo dell’isolamento, di mille euro e il profilo penale: “Se un positivo va in giro, c’è il carcere e l’arresto, si sappia” sottolinea Zaia, e ancora una volta chiede al governo una mano sul fronte delle sanzioni.