Home Veneziano Chioggia “Fase 3, serve più coraggio per far ripartire l’economia a Chioggia”

“Fase 3, serve più coraggio per far ripartire l’economia a Chioggia”

La segretaria del locale Partito Democratico commenta le iniziative dell’amministrazione di Chioggia

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Stagione estiva un tema caldo per Chioggia

Il mercato del giovedì, l’estate che ci attende e le priorità per la città; in altre parole passato, presente e futuro per Chioggia e Sottomarina. Ne parla Barbara Penzo, segretaria del Partito Democratico a Chioggia. Si parte con l’appuntamento fisso del giovedì mattina e le scelte dell’ Amministrazione comunale delle ultime settimane. “Mi domando di quali scelte si parla….nel senso che mi sembrano molto ondivaghe e confuse. Credo che il principio cardine sia il rispetto delle direttive ministeriali e l’ottemperanza delle misure previste anticontagio, ma con una buona capacità organizzativa e con una più coraggiosa azione politica il mercato del giovedi può e deve realizzarsi. Le linee guida e i protocolli operativi della Regione sono sicuramente in ritardo ma un’amministrazione deve saper riavviare il tessuto economico trovando la soluzione nel proprio territorio”. Idee chiare anche per ciò che riguarda le manifestazioni dove gli assembramenti la facevano da padrone prima dell’emergenza sanitaria. “Anche le sagre devono assolutamente riprendere prevedendo l’allargamento degli spazi, – sostiene – magari ampliando lo sguardo oltre al Corso del Popolo. L’indirizzo della Fase 3 è legato alla ripresa economica in modo intelligente e promuovendo l’attenzione e la responsabilità individuali. Serve più coraggio e più determinazione”.

L’organizzazione della stagione estiva è un altro tema caldo

“Molti addetti del settore lamentano scarso dialogo con la giunta comunale. Su questo punto mi sento di sottolineare – prosegue Penzo – che l’amministrazione dovrebbe maggiormente promuovere il nostro territorio ed essere più competitiva; cogliendo questa come un’ occasione di rilancio della nostra spiaggia. La configurazione morfologica del nostro arenile (spiaggia lunga e larga, a differenza di territori come Caorle ad esempio), un lungomare pedonale molto ampio sono caratteristiche che vanno valorizzate; specialmente in questo periodo perché garantiscono la sicurezza che viene richiesta”. “La grande sfida per Chioggia e Sottomarina – conclude l’esponente Pd – è investire sulla qualità urbana: meno auto e più mobilità lenta, più piste ciclabili, più soluzioni green; riqualificazione del patrimonio immobiliare privato e pubblico. Ancora, stop alla cementificazione, progetti di riqualificazione di aree e quartieri allo stato attuale degradati; investimento sugli impianti sportivi, stadio, palestre scolastiche. Massima attenzione allo sport, con strutture innovative che possano far crescere la passione per gli sport d’acqua e la spiaggia (canoa, sup, kajak ,voga, beach tennis, beach volley anche in inverno ).

Luca Rapacciuolo

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