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In bici, tra Noventa e Vigonza

Da un lato l’obiettivo è di contribuire alla risoluzione dei problemi di mobilità e di inquinamento nelle aree urbane, dall’altro quello di dare il via ad una nuova opportunità di sviluppo turistico sostenibile nelle aree di pregio ambientale

Bici

Il nuovo sistema di piste e tratti ciclabili del Comune di Noventa Padovana lungo i suoi due corsi d’acqua, il Brenta ed il Piovego, si può dire ormai arrivato a compimento con l’intervento in corso sul tratto arginale destro del Brenta e che consentirà, entro l’autunno, il collegamento diretto con il territorio di Vigonza. Si tratta di un progetto ad ampio respiro che coinvolge dal punto di vista economico oltre ai due Comuni interessati anche la Provincia di Padova, e che punta inoltre a migliorare la viabilità ciclistica del territorio.

I cantieri sull’argine del Brenta, dal ponte di Marziano fino a Ponte di Brenta, sono partiti a fine maggio e dovrebbero concludersi prima della stagione invernale. Finanziata per la maggior parte dalla provincia di Padova, con il contributo (60mila euro ciascuno) dei Comuni di Noventa e Vigonza, la nuova opera permetterà di farsi una passeggiata o un giro in bici in assoluta sicurezza in un anello lungo circa 4 chilometri (il lato sinistro era già stato sistemato alcuni anni fa). L’offerta dei nuovi percorsi ciclabili si rivolge sia ai residenti che agli appassionati di cicloturismo in un punto nevralgico di congiunzione tra Padova e Venezia, con la Riviera del Brenta.

Noventa Padovana rappresenta infatti una sorta di punto di unione tra le due province perché rientra anche, con il Piovego, nel percorso ciclabile dell’anello fluviale di Padova.

Le parole di Fabio Borina

“A questo si aggiunga adesione del nostro Comune – spiega il vicesindaco e assessore allo Sviluppo territoriale e urbanistico, Fabio Borina – al sistema delle piste ciclabili della Riviera del Brenta Oltre Venezia Bikeways, che mette in sinergia oltre 12 Comuni della Riviera per promuovere il turismo ciclabile”.

Elena Callegaro

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