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Istituto alberghiero “Pietro d’Abano”, partiti i lavori di ampliamento

Sono partiti i lavori di ampliamento della succursale dell’Istituto alberghiero “Pietro d’Abano”, quasi 600 metri quadri destinati ad un nuovo fabbricato

Pietro d’Abano

Col primo stralcio si realizzeranno una sala ristorante con deposito, due sale per laboratori cucina, un locale dispensa, uno per il lavaggio delle pentole e uno per quello delle stoviglie, spogliatori, servizi igienici per alunni e docenti, collocati nel contesto di un unico piano che si sviluppa fuori terra. Il tutto per un costo di 1 milione e 450mila euro, finanzianti dall’amministrazione provinciale di Padova. L’amminiastrazione provinciale di Padova ha voluto mettere il tema della scuola, a partire dai suoi edifici, tra le proprie priorità. Lo ha ribadito il presidente Fabio Bui, in occasione della cerimonia di inaugurazione dei lavori che si è svolta lo scorso 1 luglio. Insieme a lui il consigliere provinciale all’Edilizia scolastica Luigi Bisato, con il sindaco di Abano Terme Federico Barbierato e il dirigente scolastico dell’Istituto Carlo Marzolo a fare gli onori di casa.

Le parole del presidente della Provincia

“Ogni euro investito nella scuola – ha detto il presidente Bui auspicando un’analoga scelta strategica da parte dello Stato – crea un fondo di investimento per il futuro dei nostri ragazzi, dunque di tutti noi. È arrivato il momento di invertire il modo di pensare e di amministrare. C’è bisogno di investimenti massicci sugli edifici, sulle tecnologie, sulle aule e i laboratori”. Nulla è stato lasciato al caso. L’ingresso principale si troverà sul lato dell’edificio scolastico esistente. Da qui si accederà a un corridoio di distribuzione che conduce ai vari ambienti e divide la zona delle sale cucina da quella ristorante. Gli spogliatoi e i servizi igienici per gli alunni e per i docenti, divisi per sesso, sono stati collocati in prossimità dell’ingresso principale. Una porta lungo il corridoio seziona la zona degli spogliatoi e i servizi igienici da quella dei laboratori cucina/ristorante. Le sale cucina verranno servite da un locale lavaggio pentole disposto tra i due ambienti. La dispensa, accessibile dalla sala cucina 1, è raggiungibile anche dall’esterno per consentire il rifornimento delle derrate alimentari. Nella sala ristorante sono presenti due zone bar con bancone a vista. Il nuovo edificio è stato progettato nel rispetto della normativa per l’abbattimento delle barriere architettoniche, oltre che del contesto esistente. Ed è pensato in modo funzionale ad ulteriori ampliamenti che prevedono la realizzazione futura di altri due piani fuori terra per le nuove aule.

“Non è un’operazione di facciata – ha detto il dirigente scolastico Carlo Marzolo – ma è un intervento mirato ad una politica territoriale attenta allo sviluppo e alla crescita economica e professionale.” “La realizzazione di quest’opera – ha aggiunto il sindaco Federico Barbierato – permetterà l’implementazione dell’attività di laboratorio, aspetto fondamentale per questo tipo di formazione. L’Istituto Alberghiero diventerà sempre più un punto di riferimento per tutto il territorio e in particolare per il nostro bacino termale che è il più grande d’Europa”.

“I lavori sono già partiti e siamo particolarmente orgogliosi di vedere le ruspe in azione per realizzare i laboratori cucina. L’appuntamento è tra 300 giorni per inaugurare, speriamo, la struttura finita”. ha quindi commentato il consigliere Bisato già proiettato al prossimo aprile, alla prevista fine dei lavori.