Home Padovano Legnaro, cittadini costituiscono un comitato contro l’antenna di telefonia

Legnaro, cittadini costituiscono un comitato contro l’antenna di telefonia

Chiedono al sindaco di sospendere i provvedimenti autorizzativi all’installazione in un terreno privato di via Gorizia

Antenna

Una nuova antenna per la telefonia sta per essere installata in via Gorizia a Volparo. I residenti della zona, preoccupati per la loro salute, hanno deciso di costituirsi in comitato e agire per vie legali.

“Sviluppo consapevole”, questo il nome del comitato, a maggio ha diffidato il sindaco Vincenzo Danieletto chiedendo all’esecutivo locale di sospendere in autotutela i provvedimenti autorizzativi all’installazione di un’antenna in un terreno privato della frazione. Il legale incaricato dai cittadini avrebbe evidenziato alcune irregolarità nella procedura adottata da Windtre. In buona sostanza l’antenna (33 metri di altezza per una potenza superiore ai 20 watt) sarebbe stata oggetto di semplice Scia (segnalazione certificata di inizio attività) quando invece necessiterebbe di un permesso per costruire.

La diffida segue una raccolta firme contro l’antenna avviata dai residenti della zona che in pochi giorni ha raccolto centinaia di adesioni, compresa quella del proprietario del terreno su cui dovrebbe essere montato l’impianto, che nel frattempo si è pentito.

Legnaro, il comitato contro l’antenna

“La legge Gasparri equipara una centralina elettrica a una stazione radiobase moderna consentendone l’installazione in accordo diretto con il privato, scavalcando le pubbliche amministrazioni e la volontà dei cittadini” evidenziano dal comitato. In tanti nel quartiere stanno documentando l’ottima copertura della rete nella zona così da vanificare la pretesa di pubblico servizio avanzata dal gestore.

“Se abbiamo tutti un ottima ricezione – chiedono – perché abbisogniamo di ulteriore elettrosmog? È davvero un intervento volto al pubblico interesse o presta a interessi diversi?”. “Siamo arrabbiati – continuano, – se il 5G spaventa per la mancanza di studi che ne affermino la non nocività, per il 3 e 4G – come l’antenna di via Gorizia – la dannosità è confermata da più ricerche”. Il comitato fa presente l’antenna dovrebbe sorgere in una zona in cui sono presenti aziende biologiche, una scuola primaria, oasi verdi con animali e decine di famiglie.

Il sindaco di Legnaro Danieletto dal canto suo ha confermato il proprio impegno. “I gestori – ha detto – devono concordare con gli enti le loro necessità mediante l’utilizzo dei siti esistenti”. Quanto al 5G di cui già si parla, ha aggiunto: “Siamo favorevoli al progresso ma la salute dei nostri cittadini viene prima. Non avendo dati certi dove c’è chi sostiene che il 5G non ha effetti sulla salute e chi invece afferma il contrario, non possiamo utilizzare i cittadini come cavie”.

Martina Maniero

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