Home Padovano Padova Padova, Enaip: i primi a tornare in classe

Padova, Enaip: i primi a tornare in classe

“Didattica non stop tra mascherine, gel ed emozione sia tra banchi che in cattedra”. Il racconto di Stefania Mastellaro, docente di Lettere all’Enaip

Enaip

“Tornare a scuola, sui banchi e in cattedra, è stata un’emozione grande, palpabile da subito, anche solo incrociando gli occhi dei miei studenti mentre spuntavano dalle mascherine. In verità, non so se eravamo più emozionati noi o loro”.

Stefania Mastellaro è docente di Lettere all’Enaip. Alle spalle ha una lunga esperienza di insegnamento e la ferma convinzione che qualsiasi sfida didattica si può vincere solo investendo sul dialogo con i ragazzi e le famiglie. Proprio l’Enaip, in particolare la sede di Conselve, è stata la prima a Padova e provincia, la seconda in Veneto dopo Vicenza, a tornare in classe e a svolgere, dopo mesi di lockdown, le lezioni in presenza. Complessivamente in Veneto sono stati, poi, 1278 gli studenti Enaip tornati sui banchi per prepararsi agli esami, quasi un terzo del totale. Una decisione apripista che si è meritata il plauso dell’assessore regionale all’Istruzione, Elena Donazzan.

Le parole di un’insegnante

“L’assessore ci ha inviato una lettera ringraziandoci di aver dato la possibilità ai nostri studenti di riprendere la scuola in presenza – aggiunge Mastellaro –. La ripresa, ovviamente, è avvenuta rispettando tutti i protocolli di sicurezza, come la misurazione della temperatura, le mascherine, il gel e il distanziamento”. Una quarantina gli alunni tornati in classe ai primi di giugno, in particolare nei corsi per meccanici e servizi commerciali delle vendite. Le due classi sono entrate scaglionando gli accessi e svolgendo un turno di due ore. Finite le lezioni sono partiti gli esami di qualifica.

“I ragazzi ci tenevano a tornare – prosegue la docente – tanto che i risultati, conseguiti alla fine di un percorso scolastico decisamente diverso e non facile soprattutto per una scuola che punta sulla formazione pratica, sono stati ottimi, oltre le aspettative”. Un ritorno possibile grazie al filo diretto, incessante e quotidiano, tenuto dalla scuola con gli studenti attraverso la didattica on line e, nel contempo, con le famiglie. “Le nostre lezioni a distanza – prosegue Mastellaro –, alle quali gli studenti hanno sempre partecipato in massa registrando pochissime assenze, hanno preso il via già il giorno dopo il lockdown. L’Enaip ha, inoltre, fornito, in tutte le sedi regionali, 300 Ipad con il dispositivo wifi agli studenti sprovvisti di pc e connessione internet”. L’avvio in presenza è stato, di sicuro, un esperimento positivo. “Ne facciamo tesoro per ripartire col piede giusto a settembre – conclude la professoressa –. In caso di elezioni, il nostro istituto non sarà sede di seggio. L’augurio di tutti, come docenti, genitori e cittadini, è che si trovino in ogni Comune sedi alternative alle scuole, altrimenti costrette a uno stop ad appena pochi giorni dall’avvio”.

Nicoletta Masetto