Home Breaking News Profughi a Cona? Il sindaco Aggio: "La comunità ha già dato"

Profughi a Cona? Il sindaco Aggio: “La comunità ha già dato”

Allarma la notizia diffusa a mezzo stampa dal prefetto di Venezia sull’eventualità di riaprire l’ex base di Conetta per accogliere i profughi arrivati nel territorio nelle scorse ore

Il sindaco di Cona Alessandro Aggio commenta  a proposito: “La comunità di Cona ha già ampiamente contribuito in termini di ospitalità con la scorsa stagione di forti immigrazioni. Abbiamo superato indenni il periodo di emergenza Covid non registrando alcun caso di contagio.
Ora il Governo, per tramite del suo rappresentante nel territorio, vuole non solo riaprire la base, ma adattarla a lazzaretto per malati Covid, oltretutto in una frazione ad alta densità di persone anziane che sappiamo essere le più deboli contro tale virus.
Come Sindaco del Comune di Cona, insieme alla mia Amministrazione, sono fortemente contrario all’ipotesi letta oggi sulla stampa per i motivi suddetti”.

Oggi sit in davanti all’ex base

Molti i sindaci presenti oggi al sit in: oltre a Cona, hanno preso parte alla manifetazione i primi cittadini di Correzzola, Cona, Agna,  Terrassa, Pettorazza, Carceri, Tribano, Candiana, Arre, e consiglieri di Casalserugo, Albignasego, Solesino, Anguillara.

Cona, Fontana:”Pronti alla battaglia politica”

“Nel caso in cui il governo dovesse riaprire Cona siamo pronti alla battaglia politica, sia sui territori sia a Roma.
Stiamo assistendo a fatti gravi e preoccupanti: migranti trasferiti, praticamente nottetempo, a Cavarzere, all’insaputa dei cittadini, e provenienti da un centro in cui sono stati individuati parecchi positivi, continui arrivi e continui casi di positivi al virus, con difficoltà a far rispettare gli isolamenti e a fare tamponi ad alcuni immigrati, come rivelato. Il prefetto Zappalorto è purtroppo vincolato alle scelte di un governo che sta imponendo una linea rischiosa. I Veneti hanno fatto sacrifici e sono stati encomiabili nel collaborare per far rientrare l’emergenza, non accetteremo che il rischio ritorni a causa di un governo che importa focolai da oltremare”.
Lo dice il deputato della Lega Lorenzo Fontana, segretario della Liga Veneta,

Cona, Bazzaro: “Pronti alle barricate”

“Il centro di accoglienza nell’ex base militare di Cona non deve essere riaperto. L’ipotesi, prospettata dal prefetto, di trasferire i migranti nella Conetta è preoccupante e non condivisa con il sindaco, che si è già detto contrario alla riapertura di un centro che, in passato, aveva accolto fino a 1.500 persone in un Comune di 3.000 abitanti. La chiusura del centro, nel 2018, era arrivata grazie al lavoro della Lega al governo e dell’allora ministro dell’Interno Matteo Salvini che, in pochi mesi dal proprio insediamento al Viminale, aveva mantenuto una promessa tanto attesa dal territorio. Ora non si può vanificare il lavoro fatto e soprattutto gettare nell’ansia la comunità di Cona, che ora è preoccupata legittimamente anche per il rischio contagi Covid visto che dei migranti, dislocati in provincia, non si sa nulla, neppure dello stato di salute. Cona, durante l’emergenza sanitaria, si è distinto per essere stato un Comune Covid free, con zero contagi: faremo le barricate contro la riapertura dell’ex caserma e contro la possibilità di esporre la popolazione a rischi di natura sanitaria oltre che di sicurezza pubblica”. Lo dichiara il deputato veneziano della Lega Alex Bazzaro.

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