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Rovigoracconta, torna il festival dei libri e della musica

Torna dal 28 al 30 agosto Rovigoracconta, il Festival  dei libri e della musica ideato dall’Associazione Liquirizia e organizzato da Giraffe Comunicazione

Giovanni Allevi

E’ stato presentato il calendario degli eventi con un evento aperto a tutta la città di Rovigo, svelando gli attesi nomi dei protagonisti di questa settima edizione. Da Giovanni Allevi ai Tre Allegri Ragazzi Morti, da Mariangela Pira ad Andrea Pennacchi, da Matteo Bussola a Big Fish, da Filippo Magnini al prete coraggio Don Mattia Ferrari, ospite per più puntate da Fabio Fazio a Che tempo che fa, e due grandi spettacoli per tutte le età che celebreranno il 75 anni di Pippi Calzelunghe e i 100 anni dalla nascita di Gianni Rodari: tanti i nomi di giornalisti, musicisti, scrittori e sportivi che parteciperanno alla settima edizione di Rovigoracconta: anche quest’anno il Festival Arancione è pronto ad invadere di entusiasmo, riflessioni e idee tutto il centro città.

Titolo della settima edizione è “Cambia prospettiva”, un tema nato in questi mesi strani, difficili e di rinascita, che ogni persona ha vissuto fermandosi e rendendosi conto del significato delle parole libertà e speranza. Nel gruppo di Rovigoracconta è prevalso il coraggio: rinunciare sarebbe stata una sconfitta, per il Festival e per un intero territorio che non vedeva l’ora di tornare a vivere, sperare, sognare. Per andare avanti dopo un momento così duro, però, anche Rovigoracconta ha dovuto superare i propri limiti, cambiare le abitudini, inventare nuovi modi per condividere. In poche parole, ha dovuto cambiare prospettiva. Dimostrando che ripartire è possibile, sempre.

Dopo una prima serie di appuntamenti online durante il lockdown con il progetto #iononmifermo, che ha ha portato le testimonianze di personaggi pubblici e spettatori del Festival, Rovigoracconta torna nelle piazze: si svolgerà in tre giornate, venerdì 28, sabato 29 e domenica 30 agosto, con tantissimi ospiti che dialogheranno con la comunità attraverso incontri, letture, spettacoli, oltre che eventi dedicati a tutte le fasce d’età, con un linguaggio sempre accessibile al pubblico intergenerazionale che è la vera anima del Festival. Un momento speciale sarà dedicato anche alla presentazione di un nuovo progetto per la cultura in città, Ada, che si svelerà al pubblico e alla stampa per la prima volta proprio sul palco di Rovigroacconta, e una serie di meravigliosi incontri lungo le tre giornate sveleranno  gradi personaggi e luoghi del Polesine.

I PRINCIPALI OSPITI:

Giovanni Allevi; Paola Barbato;  Massimiano Bucchi; Matteo Bussola; Romina Casagrande; Giuseppe Civati; Pino Costalunga; Fabio Cremonesi; Pamela Ferlin; Don Mattia Ferrari; Big Fish; Enrico Galiano; Maria Giovanna Luini; Filippo Magnini; Luca Malin; Andrea Pennacchi; Mariangela Pira; Georgette Polizzi; Tre Allegri Ragazzi Morti; Marinella Rolfart; Andrea Sesta; Massimo Veronese; Alessandra Viola; Sebastiano Zanolli.

ROVIGORACCONTA E LA MUSICA:

Rovigoracconta è sempre stato attento al mondo della musica, anticipando al grande pubblico veri e propri talenti poi consacrati dal successo come i Pinguini Tattici Nucleari, Ghemon e Brunori Sas. Quest’anno, invece, il Festival arancione si apre venerdì 28 agosto con un musicista, pluripremiato compositore, direttore dʼorchestra e pianista la cui fama non ha bisogno di presentazioni: Giovanni Allevi, che alle 19 in piazza Vittorio Emanuele II presenta in anteprima nazionale il suo nuovo libro Revoluzione. Innovazione, libertà e il coraggio di cambiare (Solferino), con cui affronta un tema universale: lʼansia e la paura di cambiare.

Sempre venerdì, alle 22 in piazza Vittorio Emanuele II, saliranno sul palco in concerto i Tre Allegri Ragazzi Morti, gruppo che ha imperversato sulla scena punk rock alternativa italiana, guadagnandosi di diritto un posto nella storia musicale del nostro Paese e pubblicando un successo dopo lʼaltro: lʼultimo, in ordine di tempo, è il brano Quando, che è stato prodotto e pubblicato proprio durante il lockdown.

Sabato 29 agosto, alle 17 in corso del Popolo, sarà un grande produttore a svelare i segreti del mondo della musica, presentando Il direttore del circo. Come sopravvivere alla musica (Sperling & Kupfer): Big Fish. Pochi produttori hanno fatto la storia della musica italiana come l’ex Sottotono: Elisa, Fabri Fibra, Emis Killa sono solo alcuni dei nomi di spicco che hanno lavorato con lui.

ROVIGORACCONTA E LE FAMIGLIE:

Come in ogni edizione di Rovigoracconta ci saranno anche tanti incontri le famiglie e per i bambini di tutte le età. Sabato sera si festeggiano in piazza Vittorio Emanuele II i 75 anni di Pippi Calzelunghe, il personaggio inventato dalla scrittrice svedese Astrid Lindgren, con uno spettacolo di grande successo andato ovunque sold out, insieme agli al reading dello scrittore per strada Walter Lazzarin con i suoi Animali all’Avventura. Domenica sarà invece la volta di un altro grande spettacolo dedicato a tutti per festeggiare i 100 anni dalla nascita di Gianni Rodari.

ROVIGORACCONTA E IL POLESINE:

Un momento di riflessione particolare quest’anno sarà dedicato al Polesine, terra che ospita Rovigoracconta e che ha dato i natali a eccellenze italiane che spesso rimangono sconosciute. Proprio per presentare alla città le personalità polesane che hanno cambiato il corso della storia mondiale sono stati pensati gli appuntamenti del ciclo “Tre ragazzi straordinari”: venerdì alle 20.30 nei Giardini di piazza Matteotti, si racconterà la storia di Dria Paola, la prima attrice italiana a recitare in un film sonoro, La canzone dell’amore, che sarà proiettato a Rovigoracconta; sabato alle 16, in piazzetta Annonaria, sarà raccontata la storia di Maria Antonietta Avanzo, la prima donna a correre gare automobilistiche in Italia, e di Luigi Masetti, papà del cicloturismo che ha attraversato il mondo diventando amico di personaggi come Lew Tolstoj.

 ROVIGORACCONTA E LA CULTURA TUTTO L’ANNO:

Domenica, ultimo giorno del Festival, alle 19.30 piazza Vittorio Emanuele II, sarà ospitato un nuovo grande progetto per la cultura in città Ada. Cosa porterà sul palco del Festival arancione? Rovigoracconta è orgoglioso di ospitare in anteprima un nuovo progetto che farà crescere la cultura in città, 365 giorni all’anno, e verrà svelato proprio in quella sede non solo al pubblico, ma anche a tutta la stampa.

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