Home Padovano Padova Nord Cadoneghe, Curtarolo e Vigodarzere: al via il progetto “Il commercio Family Friendly”

Cadoneghe, Curtarolo e Vigodarzere: al via il progetto “Il commercio Family Friendly”

I Comuni di Cadoneghe, Curtarolo e Vigodarzere scommettono sul Distretto del Commercio “Vivi il Brenta” con il progetto “Il commercio Family Friendly”

Comune Vigodarzere

“In questi giorni – spiega l’Assessore al Commercio del Comune di Vigodarzere Federico Cesarin – si è conclusa la fase di individuazione del Manager del Distretto e dal bando messo in atto dal Comune di Vigodarzere, capofila dell’iniziativa, è risultato vincitore il dott. Paolo Fortin, persona che vanta un’esperienza di funzionario pubblico in tema di distretti del commercio oltre a una pregevole esperienza di lavoro con gli enti locali del Veneto. Il nostro sarà un distretto intercomunale che svilupperà due grandi temi, la valorizzazione del fiume Brenta come attrattività territoriale e la messa a disposizione di servizi commerciali per i Comuni aderenti all’iniziativa”.

Le prossime tappe vedranno la costituzione della cabina di regia tra tutti i soggetti che hanno dato vita al Distretto del Commercio, con il coinvolgimento non solo delle Amministrazioni Comunali ma anche delle associazioni di categoria e del volontariato locale, per programmare assieme le iniziative da attuare entro la fine del 2021, termine entro il quale si dovrà rendicontare alla Regione Veneto il lavoro svolto.

L’iniziativa, infatti, prende avvio dall’Assessorato al Commercio della Regione che ha cofinanziato l’iniziativa per € 250.000,00, somma alla quale si aggiungono le risorse dei comuni pari a € 410.000,00 per un totale di € 660.000,00.

Gli interventi previsti

Gli interventi previsti si possono suddividere tra le opere pubbliche, quali la riqualificazione di Piazza Bachelet a Vigodarzere, per un importo di oltre € 500.000,00, percorsi di arredo urbano e abbattimento di barriere architettoniche, e iniziative di promozione commerciale quali la realizzazione del portale del distretto, la creazione di itinerari ciclopedonali, interventi di formazione degli operatori.
“Vogliamo sostenere le attività economiche di questi Comuni in un momento particolarmente difficile – conclude Cesarin – creando una collaborazione tra tutti i soggetti interessati”.

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