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Camposampierese, nasce United Padova Csa 1924

Il nuovo capitolo del calcio Camposampierese si apre all’insegna dell’integrazione

Da sinistra Zanchin, Poliero e Squizzato

Il calcio non si ferma e nel Camposampierese riparte da United Padova Csa 1924. Questo il nome della nuova società calcistica nata dalla fusione della prima squadra del Campetra e del settore giovanile della Virtus Agredo Savio. Una nuova pagina per la storica società di Camposampiero, Campetra appunto, fondata nel 1924. La presentazione ufficiale della nuova società si è svolta allo stadio “Muson” in via Corso a Camposampiero, campo sul quale la prima squadra disputerà il campionato Dilettanti 2020/2021.

A illustrare motivazioni e progetti il presidente e azionista di maggioranza Massimo Poliero, originario di Camposampiero, ex centravanti del Campetraefino al 2017 presidente del Settore Giovanile Calcio Padova. Punto di forza proprio il settore giovanile: ben 15 squadre, dai Piccoli Amici agli Juniores, che utilizzeranno i campi di Loreggia, Loreggiola e Loreggiola. Poliero èprimo azionista con l’80 per cento delle quote. Il rimanente 20 per cento è equamente suddiviso tra i due vicepresidenti Oriano Squizzato (delega alla Prima squadra) e Marco Zanchin (delega al settore giovanile) “Nel nome e nel logo della nuova società – ha spiegato Poliero – abbiamo riassunto la nostra idea di integrazione: CSA è l’acronimo di Campetra, Savio, Agredo perché noi vogliamo creare una società del territorio, capace di attrarre e formare ragazzi di tutto il camposampierese”.

Nuovo di zecca anche lo sponsor: sulla maglie ci sarà Legor, l’azienda di Bressanvido specializzata nella produzione di leghe per il settore orafo, di cui Poliero è presidente e CEO. L’obiettivo primario della nuova compagine societaria sarà far crescere la prima squadra che oggi, con la matricola del Campetra, è in prima categoria. “Abbiamo fatto richiesta di ripescaggio e prepareremo una squadra per la Promozione – ha detto il presidente – Camposampiero merita altre categorie”. Gli investimenti maggiori saranno però sul vivaio con l’obiettivo di far crescere il settore giovanile, anche grazie all’integrazione con Savio ed Agredo.

“Più di così per Camposampierese e il Camposampierese in questi sei anni non potevamo fare – ha detto il vicepresidente Oriano Squizzato -. Ora con l’arrivo di Massimo puntiamo in alto con un nuovo progetto di almeno cinque anni”. Il Savio (Rustega) manterrà la sua prima squadra. Intanto, come è stato ribadito, si sta già pensando di arrivare in gran spolvero al 2024 anno del centenario.

Nicoletta Masetto

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