Home Breaking News Conselve, Fiera di S. Agostino: “meglio sospendere”

Conselve, Fiera di S. Agostino: “meglio sospendere”

Il coronavirus spazza via anche la secolare Fiera di Sant’Agostino. Sopesa l’edizione numero 443 e per la prima volta da decenni il centro storico non sarà invaso da migliaia di persone durante i dieci giorni ininterrotti di eventi, esposizioni, spettacoli alla fine di agosto

Fiera S. Agostino 2019

Un fatto mai visto in tempi recenti, ma una decisione necessaria, spiegano gli organizzatori, considerate le attuali incertezze e la necessità di rispettare ben precise regole sanitarie e di distanziamento sociale. Si salva solo il mercato del 28 agosto, giorno di Fiera, da definire nei dettagli operativi, ma per il resto se ne riparla nel 2021.

Le parole dell’amministrazione

“E’ stata una scelta sofferta ma obbligata, che non abbiamo certo preso a cuor leggero -spiega l’assessore al commercio di Conselve Matteo Lazzarin, nel comunicare la decisione presa d’accordo con gli esponenti delle categorie economiche – lo abbiamo fatto per garantire la sicurezza a tutti gli operatori e ai moltissimi visitatori. Purtroppo l’emergenza sanitaria non è terminata e la ripresa, pur necessaria, deve essere attenta e responsabile, come ci viene raccomandato da più parti. La consueta organizzazione fieristica, con il Villaggio Fiera e la grande mostra espositiva in Prato, l’area spettacolo, il luna park e i grandi stand gastronomici, iniziative che tra loro si differenziano per le particolari caratteristiche e modalità gestionali, risultano di difficile gestione e controllo, alla luce delle normative anticovid”.

Gli organizzatori ritengono sia quasi impossibile garantire il distanziamento sociale, le misure anti assembramento e le accortezze di carattere igienico sanitario imposte per questa estate. I rappresentanti delle categorie economiche, convocate dall’amministrazione comunale, ne hanno discusso a lungo, passando in rassegna le linee guida e i protocolli regionali previste per le manifestazioni. “Durante la riunione – continua Lazzarin «abbiamo valutato gli aspetti normativi, sanitari e gestionali.

Considerato il periodo di incertezza abbiamo convenuto all’unanimità che non ci sono le condizioni per un evento come la nostra Fiera che ogni anno conta la presenza di migliaia di persone. La sospensione della Fiera comporterà senz’altro una ricaduta negativa da un punto di vista economico e sociale, tuttavia auspichiamo che con il ritorno alla normalità la Fiera 2021 possa ritornare al livello delle ultime edizioni, con l’impegno da parte dell’amministrazione di maggiori investimenti”. Intanto l’attenzione è rivolta anche alle associazioni, alle Onlus e ai gruppi di volontariato che a causa della sospensione della Fiera dovranno fare i conti con un senile calo delle entrate: “a loro – assicura Lazzarin – l’amministrazione riserverà, come di consueto, la giusta attenzione, affinché possano continuare a svolgere con efficienza la loro attività a favore della comunità”. Resta l’incognita anche sullo svolgimento o meno di altri eventi durante il mese di agosto.

Nicola Stievano

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