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Incognita scuolabus in autunno nel Miranese

Numerosi Comuni hanno annullato i servizi scolastici

Scuolabus

Incognita scuolabus, tra le molte altre, in questo inizio d’anno scolastico: oberati da decine di incombenze, tra spazi da trovare per garantire la didattica ai tempi del Covid, orari scaglionati e servizi di pre e doposcuola, alcuni comuni, anche nel Miranese, hanno già comunicato che il trasporto scolastico quest’anno non ci sarà. Altri non hanno deciso e forse lo faranno solo parziale. Un’altra, l’ennesima, brutta notizia per le famiglie, sempre più in difficoltà a conciliare lavoro e gestione dei figli, anche dopo la fine della quarantena.

A Santa Maria di Sala, dove il trasporto scolastico è vitale per via di un territorio ampio e diffuso tra sei paesi con un solo plesso per le medie, il servizio è stato sospeso: lo ha comunicato il Comune, motivando la scelta come necessaria a causa dell’emergenza sanitaria: “siamo consapevoli – spiega l’amministrazione- della situazione di difficoltà delle famiglie e ci riserviamo, comunque, di valutare l’evoluzione della pandemia: qualora ci fossero i presupposti, il servizio verrà ripristinato”. Il provvedimento è in linea con quello di altri Comuni del Miranese ed è stato adottato per garantire la sicurezza degli alunni e delle loro famiglie ed evitare che eventuali contagi possano avere ripercussioni negative, sia per quanto concerne l’attività didattica, sia per quanto riguarda la salute di ciascuno.

Le parole del Comune di Mirano

A Mirano il Comune non ha ancora deciso: “Siamo in attesa – spiega la sindaca Maria Rosa Pavanello – di capire se anche il trasporto scolastico sarà sottoposto alla norma della riduzione della capienza del mezzo: finché non abbiamo questi dati non siamo in grado di organizzarlo e se si sceglierà distanziamento e riduzione dei posti sarà un problema: cercheremo di organizzare un trasporto molto parziale e incentivare forme di mobilità alternativa”. Qui il Comune sta infatti pensando al piano b, con forme di mobilità casa-scuola come pedibus, bicibus e car-sharing. Filippo De Gaspari

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