Home Breaking News Loreggia, “Ritardo dell’esito del tampone ingiustificabile”

Loreggia, “Ritardo dell’esito del tampone ingiustificabile”

Ha destato scalpore e preoccupazione la notizia dello stop ai centri estivi di Loreggia dopo che un animatore aveva accusato febbre

Fabio Bui

Poi, però, era arrivato l’esito: tampone negativo. Un risultato giunto, tuttavia, solo dopo una settimana tra le polemiche e le proteste e solo dopo che il sindaco Fabio Bui (nella foto) aveva coinvolto il governatore del Veneto Luca Zaia e il dg dell’Ulss 6 Euganea Domenico Scibetta per avere una risposta.

Le parole del sindaco Fabio Bui

“I centri sono stati doverosamente sospesiper poi riprendere fino al 31 luglio – ha spiegato Bui -. Tutto è bene quel che finisce bene, però continuo a ripetere che cinque giorni sono troppi per avere una risposta. Prima che parta la scuola a settembre bisogna cambiare la procedura, altrimenti le incognite sono troppe. Non possiamo aspettare una settimana per avere il referto di un tampone e dare le dovute risposte alle nostre famiglie. Non è giusto che io abbia dovuto sollecitare il presidente del Veneto e il massimo dirigente della sanità padovana per capire cosa fare, se tenere chiusi i centri estivi o riaprire le attività”.

“Questa storia serva da monito: l’esito dei tamponi non può ritardare tanti giorni. Io non ce l’ho con nessuno, ma trovo inspiegabile che il referto non sia arrivato prima. Non oso immaginare cosa capiterà al ritorno degli studenti in aula, cosa potrebbe succedere se un bambino o un insegnante dovessero registrare qualche linea di febbre. Se non cambiamo i tempi e la procedura, rischiamo seriamente di bloccare la scuola e le lezioni. Possiamo permettercelo? Io credo di no. L’esito del tampone deve essere il più rapido possibile, oserei dire giornaliero. Altrimenti i danni saranno elevatissimi”. Nicoletta Masetto

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