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Padova: tram, al via nel 2021 la seconda linea

Primi cantieri, fino al 15 settembre, ed è già caos. I tecnici evidenziano le criticità e il Comune cerca di ridurre i disagi

Tram

Il battesimo è, a dir poco, di fuoco. Il nuovo tram Sir 3, che collegherà la stazione ferroviaria a Voltabarozzo, è ai blocchi di partenza. A fine luglio è stato presentato, a palazzo Moroni, il progetto definitivo: due grandi cantieri, altri 28 mini-interventi, traffico e smog ridotti del 40 per cento, prima corsa nel 2023, dopo 19 mesi di lavori. Tutto questo sulla carta: i primi cantieri, aperti agli inizi di agosto con chiusura prevista entro il 15 settembre, hanno da subito creato code, rallentamenti e disagi, riaccendendo pure le polemiche su una questione destinata a essere rovente anche nel prossimo autunno.

I lavori, eseguiti da AcegasApsAmga in collaborazione con il Comune, hanno riguardato l’ammodernamento delle condotte idriche nel sottosuolo. Ma andiamo per ordine. I lavori della seconda linea, che passerà per via Tommaseo, ospedale, Forcellini e parco Iris, partiranno alla fine del 2021 quando la zona della stazione si trasformerà nel primo grande cantiere. In contemporanea aprirà anche l’altro secondo grande cantiere, quello per la realizzazione del nuovo ponte di Voltabarozzo e il capolinea Sud.

Le parole del sindaco Sergio Giordani

“I tecnici hanno cercato il più possibile di progettare interventi che non siano troppo invasivi – ha detto il sindaco Sergio Giordani -. È ovvio che, per un’opera di questa portata, qualche problemino ci sarà, ma in futuro avremo una città più sostenibile con il 40% in meno di traffico ed emissioni”. Cinque i grandi nodi sul tappeto nei prossimi anni: lo spostamento dei sottoservizi (come quello di queste settimane), il ponte Omizzolo, l’incrocio via Giustiniani-Gattamelata, il ponte di Voltabarozzo, il capolinea con il nuovo deposito Problemi che i tecnici comunali e i consulenti di Italferr hanno già evidenziato al Comune che sta cercando dei piani per affrontarli. A preoccupare sono alcuni passaggi del tram nella viabilità cittadina. In prima linea sulla questione il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici, Andrea Micalizzi.

«Dobbiamo porci per tempo i problemi e, di conseguenza, organizzare i cantieri. Vogliamo anticipare, attraverso un protocollo congiunto, tutti i passaggi predisponendo una tabella di marcia che consenta di comunicare prima la presenza dei lavori in modo i cittadini possano regolarsi. Tutto ciò servirà a evitare che i cantieri del Sir 3 siano invasivi come lo erano stati per la prima linea tramviaria. La logica che stiamo seguendo è quella di andare a sistemare, rimettere a nuovo o riposizionare, le tubature della rete idrica e fognaria, per far sì che quando sarà in funzione il metrobus che collegherà la Stazione a Voltabarozzo, magari l’anno dopo non si debbano riaprire le strade perché ci sono problemi nei sottoservizi. Grazie a questo metodo, poi, tutti i cantieri procederanno più rapidamente, senza imprevisti e con i disagi ridotti al minimo”. Nicoletta Masetto