Home Padovano Camposampierese Ovest Santa Giustina in Colle: “Finanziati scuolabus e bicibus”

Santa Giustina in Colle: “Finanziati scuolabus e bicibus”

Il punto con il vicesindaco Raffaela Cagnin. Nel consiglio comunale prima delle vacanze stanziati 50mila euro a favore delle famiglie e aziende. “Misure che si aggiungono a quelle già erogate per il territorio”

Scuolabus

Con apposite variazioni di assestamento al bilancio, nell’ultimo consiglio comunale prima delle vacanze, l’amministrazione comunale, a maggioranza, ha destinato la somma complessiva di 50mila euro a favore delle imprese e famiglie interessate dall’emergenza Covid-19. Un fiore all’occhiello per gli amministratori comunali. I vari punti sono stati illustrati da Raffaella Cagnin, assessore al bilancio e vicesindaco (carica erroneamente attribuita nel numero di luglio a Giulio Centenaro, ndr).

Le parole dell’amministrazione comunale

“Seguiranno, poi, la definizione e l’approvazione di un progetto per l’assegnazione del predetto Fondo Covid – afferma il vicesindaco Cagnin -. Si tratta di misure che si aggiungono a quelle di aiuto già poste in essere tra le quali: i buoni spesa, il servizio di baby sitter, l’iniziativa botteghe sicure, le colonnine dispenser, la sospensione del pagamento del canone Cosap fino al 30 settembre e la rideterminazione del canone proporzionata al periodo di effettiva attività per le attività oggetto di sospensione, oltre a quanto poi previsto dalla normativa nazionale, e il rimborso alle famiglie delle quote versate per il servizio pre-scuola relative alle settimane di mancato utilizzo a seguito della sospensione delle attività scolastiche” Stanziati, inoltre, 22.196 euro per il finanziamento dei servizi scolastici relativi a Bicibus e Scuolabus per i ragazzi delle scuole medie.

“Se le norme e linee guide sovracomunali lo permetteranno – prosegue il vice sindaco -, tali servizi sono finanziati per l’anno scolastico 2020-2021. Tutte misure che fanno parte delle variazioni di assestamento generale del bilancio di previsione da attuare entro il 31 luglio di ogni anno. Si inseriscono in un contesto di emergenza sanitaria che porta con sé effetti negativi sulle entrate e uscite dell’ente a causa del blocco delle attività produttive e un rallentamento generale anche delle opere e dei lavori previsti”.

Il Comune ha fronteggiato da subito la situazione attuando la rinegoziazione dei prestiti in essere, generando pertanto le disponibilità liquide necessarie per affrontare anche l’emergenza sanitaria in corso. Il prossimo appuntamento, aggiunge Cagnin, a settembre con la salvaguardia degli equilibri di bilancio e la verifica dello stato di attuazione dei programmi. In tale sede si potrà avere una situazione aggiornata della situazione finanziaria dell’ente, che terrà conto anche dell’andamento delle entrate tributarie ed extra tributarie e dell’assegnazione delle risorse statali. Prevista, infine, una nuova misura, già approvata dal consiglio a giugno per sostenere i cittadini, le attività economiche e le piccole e medie imprese colpite dalla crisi a causa della pandemia. Consiste nella non applicazione di interessi e sanzioni per i soggetti che hanno registrato difficoltà economiche che potranno effettuare il pagamento della prima rata entro il prossimo 30 settembre. Nicoletta Masetto

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